Cause di mortalità in galline non debeccate in diversi tipi di allevamento

Gábor Milisits 1, Zoltán Zomborszky 2, Anita Almási 1, Attila Orbán 1, Zoltán Sütő 2 - 1 Bábolna TETRA Ltd. – H-2943 Bábolna, Radnóti Miklós Street 16, Hungary - 2 Hungarian University of Agricultural and Life Sciences, Kaposvár Campus – H-7400 Kaposvár, Guba Sándor Street 40, Hungary

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Sistemi alternativi

La diffusione di sistemi alternativi d’allevamento e cage-free per galline ovaiole e il divieto imposto dall’Europa di debeccare stanno causando nuovi problemi ai produttori di uova. Le razze ibride, che sono state geneticamente selezionate per l’accasamento in gabbia per oltre 70 anni, hanno un temperamento vivace, sono più predisposte a casi di plumofagia e pica e, spesso, a un comportamento aggressivo.

Questo stress comportamentale risulta inferiore in gruppi piccoli (4-5 galline in gabbia) ed è ulteriormente ridotto grazie al debeccaggio tramite termocauterio, laser o raggi infrarossi. Fenomeni di aggressività possono comunque costituire un problema e provocare conflitti costanti negli allevamenti alternativi, dove il divieto di debeccare potrebbe far aumentare il rischio di plumofagia e alzare il tasso di mortalità.

In questo articolo vengono prese in esame le cause di morte in galline non debeccate, allevate in diversi sistemi con particolare riferimento al comportamento aggressivo.

Materiali e metodi

Il test ha avuto inizio con l’accasamento di pulcini di un giorno, non debeccati, 1508 Rhode Island Red e 1820 (RIR) Rhode Island White (RIW), provenienti da maschi con diverso pedigree: 58RIR e 70RIW, rispettivamente. Di tutti i 128 maschi sono stati esaminati 26 fratelli.

Le pollastre sono state allevate fino a 18 settimane in capannoni chiusi, in recinti, presso la stazione sperimentale avicola dell’Università di Kaposvár, in Ungheria. La progenie di 5 maschi (5×26) delle stesse razze (RIR o RIW) è stata allevata in recinti dotati di lettiera e densità di 14 soggetti/m2.

A 18 settimane di età le galline sono passate alla deposizione nell’allevamento sperimentale, dove i soggetti sia RIR che RIW sono stati accasati in 3 tipi diversi di sistemi di allevamento:

  1. Gabbie conformi alla UE (7.560 cm2 di area; 10 galline per gabbia, 756 cm2 per gallina).
  2. Sistemialternativi (5,52 m2, a terra con lettiera, 53 galline per recinto, 1.040 cm2 per gallina).
  3. Gabbie convenzionali (3.780 cm2; 6 galline per gabbia; 630 cm2 per gallina).
    [Permessi: MÁB 232.1/00412/0016/2011; SOI/312766-7/2016 (KA-2044)]

Sia nelle gabbie conformi alla normativa UE che in quelle convenzionali sono state accasate, in ciascuna gabbia, solamente le discendenti di un singolo maschio. Nei sistemi alternativi è stata accasata la prole di 2 o 3 galli, in un singolo recinto. I soggetti sono stati alimentati ad libitum, con diete disponibili in commercio, durante la fase pollastra e deposizione. Negli abbeveratoi automatici è sempre stata disponibile acqua potabile. Per tutto il periodo dell’esperimento è stato registrato il numero di soggetti morti e la causa di morte. La valutazione statistica dei dati sperimentali è stata effettuata tramite test chi-quadro (χ2), usando il software statistico SPSS.

Gabbie conformi alle direttive UE

Risultati

Nel corso dello svezzamento si sono registrate le seguenti cause di morte:

  • problemi di schiusa;
  • scarti;
  • malattie respiratorie;
  • edema;
  • problemi plantari;
  • torsione del becco;
  • lesioni tecnologiche;
  • beccaggio delle piume;

La causa più frequente di morte è stata la formazione di scarti, arrivata al 36% del totale. Anche il beccaggio è stato motivo di elevata mortalità, mentre gli altri motivi non hanno raggiunto il 10% sul totale.

Si è notato che certe cause di mortalità avvenivano solo nella popolazione da RIR o da RIW, rispettivamente. Ad esempio, l’edema e la deformazione del becco si verificavano soltanto per RIR, mentre le lesioni tecnologiche e quelle delle piume riguardavano solo RIW, durante lo svezzamento. Il beccaggio delle piume non veniva rilevato nella popolazione RIR, mentre raggiungeva oltre il 50% della mortalità nella popolazione RIW.

Nel corso della deposizione la causa più frequente di mortalità è stata l’aggressione in entrambe le razze esaminate, con minore mortalità nei sistemi alternativi rispetto alle gabbie (Tabella 1).

La seconda causa di mortalità – ritenzione ovarica – è stata inferiore nelle gabbie convenzionali per entrambe le razze esaminate. La mortalità, causata da lesioni tecnologiche, è stata maggiore nelle gabbie rispetto ai sistemi alternativi, specialmente per la razza RIR. La mortalità causata da acari rossi è stata presente solo nel sistema alternativo per entrambe le razze: il tasso di mortalità da acari è stato il doppio nelle RIW rispetto alle RIR. Le altre cause di mortalità non hanno raggiunto il 10% del totale in ciascuna delle razze testate e in ognuno dei sistemi di allevamento esaminati.

Gabbie convenzionali

Sulla base dei risultati si evince che il tasso di mortalità causata da aggressione potrebbe essere elevato nelle galline non debeccate in tutti i sistemi di allevamento. L’applicazione del processo di selezione genetica allo scopo di ottenere un temperamento più calmo sarà quindi un tratto fondamentale in futuro al fine di mantenere ottime prestazione nelle ovaiole non debeccate.