Report Rai3: singoli casi critici non rappresentano la filiera avicola italiana

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Il servizio andato in onda su Report (Rai3, 1° febbraio) ha mostrato situazioni di grave carenza igienico-sanitaria in alcuni allevamenti del Veneto. Episodi che, se confermati dagli accertamenti delle autorità competenti, devono essere valutati con la massima attenzione e rigore.

È però importante ricordare che tali situazioni non descrivono la normalità operativa della filiera avicola italiana. Secondo i dati di settore (Unaitalia), oltre 6.300 allevamenti professionali operano sotto sistemi strutturati di controllo, nel rispetto delle normative UE su benessere animale, tracciabilità e biosicurezza, anche attraverso strumenti di valutazione come ClassyFarm e i Piani nazionali di prevenzione.

Nel periodo settembre–dicembre 2025, i focolai registrati risultano numericamente limitati rispetto al totale dei siti attivi, a conferma di un sistema che, pur con criticità puntuali, è ampiamente fondato su protocolli e verifiche continue.

Per tecnici e allevatori resta centrale il tema della compliance: applicazione rigorosa delle misure di biosicurezza, gestione documentale e audit interni sono oggi elementi essenziali per ridurre rischi sanitari, legali ed economici.

Zootecnica continuerà a dare spazio a informazione tecnica e buone pratiche per gli operatori della filiera.