Rilevazione di anticorpi contro l’influenza aviaria in vacca da latte olandese: la valutazione del rischio ECDC rimane invariata

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from PxHere Credits: Roman Boed

Con l’influenza aviaria A(H5N1) ampiamente circolante in uccelli selvatici e pollame, e rilevata ripetutamente nei mammiferi, le autorità sanitarie olandesi segnalano che anticorpi indicanti esposizione passata sono stati identificati nel latte di una vacca da latte nei Paesi Bassi. Nessun’altra vacca della fattoria interessata ha dato esito positivo al virus e nessuna persona esposta ha sviluppato sintomi, ma le indagini sono in corso.

Finora non ci sono stati casi umani confermati di A(H5N1) nell’UE/EEE e la valutazione del rischio dell’ECDC rimane invariata. Il rischio attuale è valutato basso per la popolazione generale e basso-moderato per le persone con esposizione occupazionale (ad es. lavoratori di allevamenti avicoli) o altra esposizione ad animali infetti o ambienti contaminati (ad es. contatto diretto con uccelli selvatici infetti).

La trasmissione dell’influenza aviaria dal bestiame agli umani è stata riportata solo negli Stati Uniti tra lavoratori di allevamenti esposti a bestiame infetto o ambienti contaminati, e tali casi rimangono sporadici con sintomi solo lievi.

Come evidenziato nell’Opinione Scientifica ECDC/EFSA su preparazione, prevenzione e controllo dell’influenza aviaria, l’adesione alle misure di biosicurezza è essenziale, insieme all’applicazione di adeguate protezioni per le persone esposte a animali potenzialmente infetti e alla rilevazione precoce della trasmissione da animale a umano.

L’ECDC ha prodotto una guida per la preparazione e risposta all’influenza zoonotica pre-pandemica per aiutare i paesi europei a rispondere a possibili minacce da influenza animale-umano. Questa guida delinea azioni pratiche di risposta in vari scenari.

L’ECDC sta monitorando la situazione insieme a organizzazioni partner in Europa e continuerà ad aggiornare la valutazione del rischio per gli umani nell’UE/EEE man mano che emergono nuove informazioni.

Ulteriori informazioni
L’ECDC monitora regolarmente i ceppi zoonotici di influenza aviaria attraverso il suo programma di sorveglianza dell’influenza e attività di intelligence epidemica, in collaborazione con l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e il Laboratorio di Riferimento UE per l’Influenza Aviaria, per identificare cambiamenti significativi nelle caratteristiche virologiche ed epidemiologiche del virus. Insieme, producono un report trimestrale aggiornato sulla situazione dell’influenza aviaria.

 

Fonte: pubblicazione ECDC

Questo contributo è stato selezionato per il suo valore informativo nel contesto della sorveglianza dell’influenza aviaria. Sebbene lo studio si concentri sulla fauna selvatica, i risultati forniscono insight rilevanti sulla circolazione del virus HPAI e sulle strategie di monitoraggio a supporto della filiera avicola.