
La Bulgaria ha notificato tre focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità (H5N1) in allevamenti commerciali nel comune di Rakovski (provincia di Plovdiv, sud del Paese). Secondo la comunicazione dell’Organizzazione mondiale per la salute animale (WOAH), i focolai riguardano complessivamente 28.000 capi; almeno due siti sono allevamenti di anatre. La notifica è stata resa nota il 26 agosto 2025.
Le autorità bulgare hanno attivato le misure di contenimento previste dalla normativa UE: zona di protezione di 3 km e zona di sorveglianza di 10 km attorno agli allevamenti colpiti, restrizioni ai movimenti e abbattimento sanitario dei capi interessati.
Il quadro europeo
l nuovo episodio in Bulgaria arriva in una fase di ripresa stagionale della circolazione virale in Europa. Dall’inizio dell’anno e fino al 27 agosto 2025, i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) in allevamenti commerciali registrati in Europa sono stati 251, distribuiti in 19 Paesi, secondo i dati del database ADIS della Commissione europea (Animal Disease Information System).
Report settimanali ADIS successivi confermano la presenza di HPAI in pollame in Bulgaria nel periodo 21–27 agosto 2025, con il Paese indicato tra quelli con notifiche attive per H5N1 nella settimana 34.