Uova, prezzi UE in forte ascesa: +31,6% su base annua. Media a €254,76/100 kg (settimana 33)

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Secondo gli ultimi dati della Commissione europea, il prezzo medio delle uova di categoria A nei centri d’imballaggio dell’UE ha raggiunto €254,76 per 100 kg nella settimana 33 (11–17 agosto 2025), con un aumento del 31,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Differenze per sistema di allevamento

Il report comunitario evidenzia un gradiente di prezzo marcato tra i diversi sistemi: bio ~€440/100 kg, all’aperto ~€315/100 kg, a terra ~€275/100 kg, in gabbia ~€250/100 kg. Questi valori riflettono i maggiori costi di produzione e gli standard di benessere associati ai sistemi non convenzionali.

Struttura della produzione europea

Nel 2024 l’UE contava 391,4 milioni di galline ovaiole: 39,3% a terra, 38,1% in gabbia, 15,8% all’aperto, 6,7% bio. La composizione del parco ovaiole contribuisce a spiegare la diversa esposizione dei mercati nazionali alle dinamiche di prezzo.

Scambi: più export verso UK, import dall’Ucraina

Fino ad aprile 2025 l’UE ha esportato oltre 85.000 t di uova (quasi 70.000 t nello stesso periodo del 2024) e ha importato oltre 40.000 t (contro 28.000 t nel 2024). Regno Unito principale destinazione dell’export; Ucraina principale origine dell’import.

Un trend confermato 

Analisi di settore convergono sulle stesse grandezze: per l’UE una media €254,76/100 kg e una crescita +31,6% su 12 mesi, confermando la persistenza di un trend rialzista nel 2025.

Cosa significa per la filiera avicola

  • Programmazione commerciale: il differenziale di prezzo tra sistemi (bio/free range vs. convenzionale) impatta listini, promozioni e mix di prodotto.

  • Approvvigionamenti: l’aumento degli scambi extra-UE (import) può attenuare tensioni locali su disponibilità e prezzi, ma richiede attenzione a origini e standard.