Nuove tecnologie per il settore avicolo al Fieravicola Poultry Forum

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Fieravicola Poultry Forum & B2B si è aperto mercoledì 4 maggio con il convegno “I consumi nel mercato italiano e le filiere”, la presentazione dell’indagine ISMEA (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) sui trend di consumo delle carni avicole e delle uova illustrata da Fabio Del Bravo, responsabile della direzione servizi per lo sviluppo rurale di ISMEA. 

È seguita poi una tavola rotonda tra produttori e distributori, alla quale sono intervenute aziende del calibro di Amadori, Fileni, Martini, Eurovo, Coop e Conad, con l’intervento finale di Paolo Sani, amministratore delegato di MSD Animal Health, che ha illustrato il ruolo dell’azienda nella filiera avicola, di cui è parte integrante, evidenziando le principali tematiche che interessano oggi il settore avicolo, quali benessere, salute, qualità, inquadrandole nell’ambito della prevenzione.

Paolo Sani ha specificato che “le aziende invitate rappresentano il top della qualità alimentare italiana, molto apprezzata anche all’estero. Qualsiasi tipologia di prodotto viene caratterizzata da una modalità unica, quella tipica del Belpaese, che ci viene riconosciuta universalmente che si tratti di biologico, o del nostro pollo e uova convenzionali. L’export alimentare è cresciuto in questi ultimi anni proprio in virtù delle eccellenze nazionali. Nella filiera è importante fare sistema fra aziende e parlare molto chiaramente al consumatore. MSD Animal Health ha identificato il settore avicolo – un segmento estremamente evoluto e sofisticato – come ideale per apportarvi dei miglioramenti, applicando il concetto di One Health, un ecosistema sanitario che coinvolge non solamente gli animali, ma anche gli esseri umani e l’intero ambiente, dato che la salute si costruisce in ciascuna fase della filiera. Ogni realtà produttiva ha il proprio messaggio da veicolare al mercato, che oggi è sempre più orientato alla qualità e al desiderio di conoscenza, ma per mantenere saldo il proprio ruolo e crescere, un’azienda deve dotarsi di un piano strategico e trattenere stretti rapporti di collaborazione con tutti i player del settore”.

MSD Animal Health è da sempre impegnata a preservare e migliorare la salute e il benessere degli animali. Si caratterizza per il forte investimento in R&D, cui dedica il 20% del fatturato, e si avvale di nuove partnership per offrire soluzioni e servizi sempre più all’avanguardia. I vaccini polivalenti aziendali sono stati studiati nell’ottica della sostenibilità, consentendo un risparmio di manodopera e di contenitori e una minore manipolazione degli animali. Negli ultimi anni, l’azienda ha acquisito nuove realtà produttive per implementare il settore tecnologico. In Italia, MSD Animal Health è operativa a Milano – con una filiale che conta 50 dipendenti e una forza vendita composta da 71 professionisti – e ad Aprilia, con un sito produttivo che si avvale di 92 dipendenti.

A seguire, nella seconda giornata del Forum, si è tenuto il convegno “L’avicoltura nel mondo: esperienze e modelli a confronto”, al termine del quale sono state presentate alcune nuove tecnologie specifiche per il settore avicolo.

Nell’occasione, Stefano Serafino, Customer Value Manager di MSD Animal Health Italia, ha preso la parola per lanciare le ultime soluzioni aziendali, presto a disposizione della clientela e dell’intera filiera: “nel settore avicolo MSD Animal Health si è focalizzata principalmente sulla prevenzione, con un’offerta di prodotti vaccinali molto ampia che consente di controllare importanti patologie nei polli da carne, galline ovaiole e riproduttori. Negli ultimi tempi sono state sviluppate nuove proposte, tra queste la possibilità dell’identificazione e monitoraggio della produzione tramite la cosiddetta tracciabilità digitale, grazie all’acquisizione di Allflex Livestock Intelligence, leader mondiale nel settore. Agli allevatori viene fornita una serie di dati utili a garantire una gestione aziendale ottimale, che va dalla cura della salute e benessere degli animali alla sicurezza e salubrità dei derivati alimentari, nell’ottica del percorso From Farm to Fork. La tracciabilità digitale avviene tramite il sistema IdentiGEN, che analizza il DNA della carne di pollo e permette di stabilirne con certezza l’origine.

Un’altra importante novità, frutto della recente acquisizione di Poultry Sense Ltd e della sua tecnologia, è stata introdotta al fine di rendere pienamente operativo il concetto di One Health: si tratta di Poultry Sense, un sistema digitale innovativo che effettua un’attenta valutazione dei dati in allevamento in tempo reale, con i quali l’allevatore può verificare le condizioni degli animali in ogni momento della crescita.”

Nel video di presentazione di Poultry Sense, Stefano Serafino ha mostrato come funziona questa tecnologia in campo per illustrare il preciso monitoraggio delle prestazioni sanitarie complessive degli avicoli, la possibilità di valutare, confrontare e registrare i principali indicatori sanitari e ambientali acquisiti tramite sensori wireless e identificare i modelli e le tendenze per prevedere la salute e il benessere, consentendo in definitiva di prevenire le malattie e migliorare le prestazioni degli animali.

Poultry Sense è uno strumento indispensabile per l’allevatore, perché migliora la produttività aziendale e rappresenta un esempio pratico ed efficiente di realizzazione del concetto One Health a 360 gradi. I sensori rilevano i parametri vitali individuali e di gruppo, misurando peso, consumo di acqua, umidità, luce, temperatura e anidride carbonica. I dati vengono inviati a una piattaforma di analisi che utilizza l’intelligenza artificiale e sono poi messi a disposizione del management aziendale.