Biosicurezza: definiti gli obiettivi 2026 dei controlli ufficiali nei settori avicolo e suinicolo

La Direzione Generale della Salute Animale del Ministero della Salute ha definito gli obiettivi 2026 per i controlli ufficiali di biosicurezza nei settori avicolo e suinicolo, in continuità con quanto previsto negli anni precedenti.

Nel settore avicolo è previsto il controllo di almeno il 10% degli allevamenti commerciali con capacità superiore a 250 capi e dell’1% di quelli con capacità inferiore a tale soglia. Per gli allevamenti con orientamento produttivo “svezzamento” si applica quanto stabilito dal decreto ministeriale del 30 maggio 2023: controllo almeno annuale per le aziende che operano a livello regionale e almeno semestrale per quelle attive su scala extra-regionale o coinvolte in fiere, mostre e mercati.

Per il settore suinicolo si confermano gli obiettivi già in vigore nel 2024 e nel 2025, con controlli pari al 30% degli allevamenti commerciali di grandi dimensioni e al 10% di quelli di piccole dimensioni, in coerenza con quanto previsto dall’art. 4, comma 2 del decreto del 28 giugno 2022.

Per entrambi i comparti, il campione degli allevamenti da controllare è suddiviso in tre quote: 60% quota a rischio, 35% quota regionale discrezionale e 5% quota casuale. Le strutture selezionate sono consultabili nella sezione “Rischio-Programmazione” del portale Classyfarm.it.

La nota ministeriale definisce anche le modalità operative per la sostituzione degli allevamenti selezionati, ad esempio in caso di cessata attività. In tali situazioni, il referente regionale deve inviare una richiesta all’indirizzo info@classyfarm.it indicando l’allevamento da sostituire, la motivazione e il referente dell’attività. Le richieste possono essere presentate nel mese di aprile per l’anno in corso e nel mese di gennaio per l’anno precedente. A seguito della sostituzione, l’attività di controllo viene indirizzata alla prima struttura disponibile secondo ranking per la quota a rischio oppure a una struttura selezionata casualmente dal sistema per la quota casuale.

Ai Servizi Veterinari è richiesto di garantire sia il raggiungimento del numero complessivo di controlli previsto sia il rispetto della distribuzione delle quote definite dal sistema. L’obiettivo è assicurare il controllo prioritario degli allevamenti a maggiore rischio presenti sul territorio, tenendo conto degli indicatori LEA.

Riferimenti normatividecreto 30 maggio 2023 per il settore avicolo –  decreto 28 giugno 2022 per il settore suinicolo (art. . 4, comma 2).