Influenza aviaria: focolaio in un allevamento di selvaggina a Campi Bisenzio

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Un focolaio di influenza aviaria è stato confermato in un allevamento di Campi Bisenzio (Firenze), con l’attivazione immediata delle misure sanitarie e l’abbattimento di circa 1.000 volatili nell’arco di 12 ore.

Caratteristiche del caso

L’allevamento interessato ospitava diverse specie, tra cui fagiani, quaglie, anatre e pernici, destinate sia alla macellazione sia al ripopolamento a fini venatori.

La positività al virus è stata confermata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Padova su campioni prelevati dai servizi veterinari della Asl Toscana Centro.

Intervento sanitario

A seguito della conferma diagnostica, le autorità veterinarie hanno disposto l’abbattimento di tutti i volatili presenti nell’allevamento, completato in circa 12 ore.

Sono state inoltre attivate le misure previste dalla normativa sanitaria:
zona di protezione nel raggio di 3 km
zona di sorveglianza nel raggio di 10 km.

All’interno di queste aree sono state applicate restrizioni alla movimentazione degli animali e intensificati i controlli.

Quadro epidemiologico

L’episodio si inserisce in un contesto nazionale in cui l’influenza aviaria ad alta patogenicità resta sotto controllo, pur con la comparsa di focolai sporadici, in particolare in allevamenti legati alla selvaggina da ripopolamento.