
L’Europa sta affrontando una circolazione persistente di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI), con i dati di sorveglianza che confermano un’attività diffusa sia nelle popolazioni di uccelli selvatici sia in quelle domestiche.
Secondo gli ultimi dati ufficiali del sistema europeo di sorveglianza di riferimento, in Europa sono stati registrati quasi 4.900 focolai di HPAI. La maggior parte delle rilevazioni riguarda gli uccelli selvatici, con oltre 4.200 casi confermati. Inoltre, più di 700 focolai sono stati segnalati in allevamenti avicoli, strutture con uccelli ornamentali o da esposizione e piccoli allevamenti familiari.

I focolai coinvolgono complessivamente 33 Paesi europei, indicando una distribuzione geografica ampia e non confinata a poche aree circoscritte. I casi segnalati includono sia strutture commerciali sia non commerciali.
I dati evidenziano una circolazione continua del virus nella fauna selvatica, insieme a ripetuti episodi di trasmissione verso gli animali allevati. Gli aggiornamenti della sorveglianza continuano a monitorare gli eventi confermati per Paese, categoria di specie e tipologia produttiva, fornendo un quadro epidemiologico consolidato per il settore avicolo europeo.
Ai produttori e agli operatori del settore si raccomanda di seguire i canali ufficiali di segnalazione e le indicazioni di biosicurezza, poiché l’attività di monitoraggio è in corso e il numero dei casi continua ad aggiornarsi con nuove notifiche.













