Effetti dell’illuminazione a LED sui tacchini

Brooke M. Bartz, PhD candidate, MS Poultry Science, North Carolina State University Prestage Department of Poultry Science, Raleigh, NC

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Oggi i LED offrono un’opportunità in più per i programmi luce, che sono fondamentali per la produzione avicola e includono tre parametri principali: durata del giorno, intensità e cromaticità, che è l’indicazione oggettiva della qualità di un colore indifferentemente dalla sua luminanza, così come determinato dalla sua tonalità e saturazione cromatica.

L’interazione di questi tre fattori influisce sulla fisiologia, sul comportamento, sulle prestazioni e sul benessere degli avicoli. Oggi, con l’aumento dell’offerta commerciale di LED (Light Emitting Diode – diodo a emissione di luce) ad alta efficienza energetica, c’è l’opportunità di perfezionare i programmi luce grazie a questo nuovo tipo di illuminazione. Sono stati effettuati vari studi sull’illuminazione a LED monocromatica o mista su quaglie, polli da carne e ovaiole, ma non sui tacchini. Sebbene i tacchini siano notevolmente diversi dalle altre specie e rispondano in modo diverso ai programmi luce, le scelte gestionali negli allevamenti si basano spesso sulle informazioni ricavate dagli esperimenti sui polli da carne. L’obiettivo di questo studio è quindi riferire sinteticamente sugli effetti dell’illuminazione a LED, analizzati su femmine di tacchino allevate presso la Talley Turkey Educational Unit di Raleigh, NC, per un periodo che va dal 2016 al 2019.

Cosa rende i LED diversi dalle lampadine a incandescenza

Lo spettro elettromagnetico comprende l’intera gamma delle lunghezze d’onda esistenti in natura: dalle onde lunghissime e poco energetiche: onde a infrarossi, radio ed elettriche – alle onde cortissime, dotate di straordinaria energia: onda cosmiche, gamma, raggi X e ultraviolette. La luce tradizionale si verifica quando si crea calore provocando l’emissione di energia come luce percepita (visibile). Le lampadine a incandescenza funzionano con questo principio e quando una corrente elettrica è fatta passare attraverso un filamento di tungsteno, viene creato del calore, provocando l’emissione di un bagliore e producendo luce. Le lampadine a incandescenza contengono tutti i colori dello spettro visibile ed emettono una piccola quantità di lunghezze d’onda corte ad alta energia (380 nm) e ampiezza crescente verso lunghezze d’onda più lunghe con rossi a bassa energia (700 nm) (Figura 1). I LED, invece, producono luce attraverso un principio di elettro-luminescenza che consente di emettere lunghezze d’onda luminose molto specifiche e precise all’interno dello spettro visivo. Le luci a LED sono colori misti di cui pochissimi sono monocromatici o emettono solo una lunghezza d’onda di luce. I LED sono anche classificati su una scala di cromaticità o temperatura del colore espressa come temperatura Kelvin (K) (Figura 1).

Colore e intensità sono importanti

La cromaticità o temperatura del colore è molto importante per determinare quale tipo di LED acquistare. Lunghezze d’onda diverse emettono luce colorata differente e ogni colore ha la capacità di penetrare attraverso gli strati della pelle e interagire con i tessuti, inclusa la retina. Le specie avicole hanno 4 tipi di coni di colore (mentre gli umani ne hanno tre) che li rendono più sensibili a diversi colori, tra cui: viola (415 nm), blu (460 nm), verde (510 nm) e giallo / arancione (560-580 nm) (Figura 2). Durante le prove effettuate, quando sono stati dimmerati i LED comuni misti (5.000 K “blu” e 2.700 K “giallo”) da alte intensità (10fc) a basse intensità (2fc), l’uscita spettrale è risultata alterata nelle aree contenenti i coni di colore sensibili e specifici per specie avaria.

La luce influenza la salute degli occhi

I tacchini richiedono una maggiore intensità di luce rispetto ai polli per un corretto sviluppo e benessere degli occhi. Se l’intensità della luce è troppo bassa gli occhi si allungano nei tacchini, causando miopia e cataratta in caso di luce giornaliera prolungata. Soggetti, allevati con meno di 5.000 K + LED a luce rossa (12 ore o 18 ore di luce giornaliera) o con meno di 5.000 K LED (14 ore di luce giornaliera), hanno avuto come conseguenza un allungamento degli occhi. Con questi risultati è significativo che le differenze spettrali possano essere altrettanto importanti per la salute degli occhi quanto gli effetti di durata e intensità del giorno.

Novità in allevamento

Le novità o i nuovi oggetti introdotti in allevamento come diversivi comportano nuove esperienze e possono suscitare curiosità o paura negli animali, causando anche cambiamenti comportamentali. Negli avicoli le reazioni alla paura sono associate al beccaggio delle piume, alla capacità del soggetto di far fronte all’isolamento sociale e al livello di motivazione esplorativa. Non ci sono state differenze tra i gruppi sottoposti a diversi programmi luce sulla base del tempo trascorso per esplorare i nuovi elementi. Lo studio dei comportamenti è stato effettuato per determinare se ci siano state differenze tra i trattamenti per quanto riguarda i tipi di atteggiamenti e reazioni visualizzati (ad esempio mangiare, bere, riposare, camminare, aggressività, ecc.).

La durata dell’illuminazione giornaliera a LED influisce sulle prestazioni dei tacchini

La maggior parte dei riproduttori sono fotosensibili, specialmente quelli allevati per la produzione di carne. Ciò significa che negli avicoli la durata del giorno avvia i cicli riproduttivi. Questi cicli possono essere alterati dall’illuminazione che influisce sulla produzione di uova nelle femmine, sulla raccolta dello sperma dai maschi e sulla crescita nei soggetti da carne. I risultati delle prove (Tabella 1) indicano che una luce solare di +18 ore di LED 5.000K ha aumentato il peso corporeo a 5 settimane di età, mentre18 ore di LED 5.000K senza luce solare hanno incrementato l’assunzione di mangime da 5 a 9 settimane, anche se non ci sono state differenze tra i trattamenti a conclusione dello studio.

Problemi alla livrea

La livrea rappresenta un’estensione del sistema tegumentario che svolge un ruolo specifico nella termoregolazione, nell’isolamento e nel risparmio energetico. Le piume si sviluppano dall’epitelio cheratinizzato derivato da follicoli specializzati localizzati nel derma. La termografia a infrarossi è un modo alternativo per accedere alla livrea sulla base delle tracce termiche. Una lunga durata del giorno (18 ore), indipendentemente dal tipo di luce, è stata associata a una traccia rossa più grande sul tessuto mammario, indicativa di una minore copertura di piume. Tuttavia, quando i soggetti sono stati tenuti al di sotto delle 14 ore di luce, indipendentemente dal livello di intensità, non ci sono state differenze nella copertura delle piume. Sebbene non sia possibile effettuare un confronto diretto tra i due studi, c’è stato un aumento del 4% nella copertura delle piume nella prova sull’intensità. A questo punto, è necessario indagare ulteriormente sulle possibili ragioni di tale aumento. È semplicemente dovuto alla variazione naturale tra i gruppi o forse è stata l’introduzione di novità in allevamento che ha distolto i soggetti dal beccaggio?

Conclusione

I programmi luce sono necessari e includono tre parametri principali: lunghezza del giorno, intensità e cromaticità; tutto ciò influenza la fisiologia, il comportamento, il benessere e le prestazioni degli avicoli. Poiché i LED continuano a crescere in popolarità, è necessario effettuare ulteriori studi per determinarne gli effetti nella gestione e consentire ai produttori di stabilire un programma luce specifico per le esigenze degli avicoli. In questo contesto deve essere analizzata anche l’introduzione in allevamento di novità per determinare se questa rappresenti un ulteriore vantaggio per il benessere dei soggetti, con una diminuzione della perdita di piume e una possibile riduzione dell’aggressività. Mentre la ricerca va avanti, è imperativo ricordare che i tacchini possono rispondere in modo diverso ai trattamenti di illuminazione rispetto ad altri tipi di avicoli e questo deve sempre essere tenuto in dovuta considerazione.

Tratto dagli atti del Midwest Poultry Federation Convention