Efficacia della fumigazione

Jason Cormick, specialista dell'incubazione presso Petersime

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Sale di fumigazione delle uova.

È pratica comune procedere alla fumigazione delle uova della sezione di schiusa per prevenire perdite dovute a contaminazione microbiologica. È necessario controllare ogni anno la propria sala di fumigazione per assicurarsi che sia ancora efficiente. Seguite questi cinque semplici passi per ottenere risultati ottimali dal controllo annuale.

La fumigazione è uno dei metodi di disinfezione delle uova più efficaci ed economici. È però importante attenersi rigorosamente alle istruzioni, adottando le massime precauzioni per garantire la salute degli operatori. È inoltre necessario effettuare ogni anno un controllo dell’efficacia. Se nei vostri incubatoi attualmente non viene eseguito questo controllo, si consiglia di effettuarlo il prima possibile, in modo da stabilire una base di riferimento per i successivi controlli annui.

 

Piastra agar per la fumigazione

Dopo la deposizione, le uova vanno immediatamente fumigate sul posto, preferibilmente mentre sono ancora calde, in modo da uccidere i batteri presenti nel nido, poi ancora subito al loro arrivo nell’incubatoio, per abbassare ulteriormente il livello di batteri. Mai procedere alla fumigazione appena prima dell’incubazione. Questi cinque passi per testare l’efficacia di una sala di fumigazione sono validi per tutte le sale di fumigazione.

Per questo test servono delle piastre di agar. L’agar è un terreno di coltura. Pertanto tutti i virus o i batteri che entrano in contatto con questo terreno cresceranno in modo esponenziale.

Ecco cosa è necessario fare:

  1. Da un lotto di uova (un carico completo pronto per la fumigazione) selezionate numerose posizioni all’interno del carico, disposte il più possibile a caso. Quindi, in alto, al centro, in basso, cassetti con le uova provenienti dalla parte anteriore, centrale e posteriore degli stessi.

È importante smaltire tutte le uova sottoposte a campionatura immediatamente dopo il test. Non conservarle.

  1. Scegliete due uova da ciascuno dei cassetti.
  • Fate rotolare il primo sulla piastra di agar prima della fumigazione.
  • Quindi fumigarlo.
  • Fate rotolare il secondo sulla piastra di agar dopo la fumigazione.
  1. A questo punto avrete molti campioni su piastre di agar sui quali effettuare i test di crescita batterica.

Per essere sicuri che il vostro lotto di agar sia sterile, dovete tenere una piastra di controllo insieme a tutti i campioni.

Non intervenite sulla piastra di controllo.

  1. Incubate le piastre di agar per 24 ore all’interno di un contenitore sigillato o in buste di plastica con chiusura a zip. Questa operazione può essere fatta all’interno di qualsiasi incubatrice, ma è preferibile all’interno di una che rimane attiva per 14-16 giorni. Questo periodo di 14-16 giorni è l’ideale, poiché non interferirete con i livelli di CO₂ degli embrioni più giovani. Inoltre non vi sono possibilità di interferenze accidentali, dal momento che trascorrono 48 ore prima del trasferimento delle uova.
  2. Ora diamo uno sguardo ai risultati:

Confrontiamo i risultati delle uova che avete fatto rotolare sulle piastre di agar prima della fumigazione con quello che avete fatto rotolare sulle piastre di agar dopo la fumigazione.

Cosa vedete? I dati sono alti prima della fumigazione, ma molto bassi dopo la fumigazione? Bene! Il fumigante ha disinfettato l’uovo e sulla piastra sono stati lasciati crescere solo pochi batteri. Questo significa che la fumigazione è ancora efficace.

Se invece i risultati ottenuti sono uguali o scarsamente migliorati, allora c’è un problema. La forza del fumigante potrebbe non essere sufficiente, oppure potrebbero essere sbagliati i tempi di esposizione allo stesso. Supponendo che tali fattori siano corretti, il problema allora sarà nella circolazione all’interno della camera.

Di solito vedrete risultati migliori in un’area e non in un’altra poiché la circolazione (esposizione al fumigante) è migliore in quell’area rispetto all’altra. Questo problema si può risolvere migliorando il flusso d’aria all’interno di quell’area.

Una volta controllata la vostra sala di fumigazione e risolti gli eventuali problemi, avrete la sicurezza di avere ridotto al minimo il rischio di contaminazione da microorganismi e avrete tracciato la strada per un incremento dei vostri profitti.