Ruolo della narasina nella salute intestinale del broiler

Giuseppe Colnago, Iberia & Italy Poultry Brand Manager, Elanco Italia S.p.A.

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La coccidiosi è, a livello globale, una delle minacce più costose per la produzione avicola. La prevenzione della coccidiosi è, pertanto, fondamentale per proteggere l’integrità intestinale e un efficace assorbimento dei nutrienti da parte del broiler.

La narasina è un coccidiostatico ionoforo. Questo articolo illustra il ruolo della narasina nel mantenere la salute intestinale del broiler e le sue caratteristiche specifiche, che la rendono unica rispetto agli altri ionofori, facendo della narasina il coccidiostatico ideale per proteggere l’integrità intestinale del broiler, garantendone performance di crescita ottimali.

Introduzione

La coccidiosi è una patologia molto costosa pertanto, per mantenere un ottimale livello di integrità intestinale e garantire una buona profittabilità della produzione avicola, è necessario ricorrere al continuo utilizzo profilattico dei coccidiostatici (Chapman, 2009).

La narasina è un coccidiostatico ionoforo. Gli sporozoiti dei coccidi accumulano gli ionofori all’interno della loro membrana con conseguente incontrollato afflusso di sodio al loro interno. I parassiti non sono più in grado di rimuovere il sodio in eccesso e muoiono in conseguenza del grave squilibrio energetico e osmotico (Smith et al., 1981).

Efficacia dei coccidiostatici

Jeffers (Jeffers et al., 1988; 1988b) e Ruff (Ruff et al., 1980) nei loro lavori hanno dimostrato l’efficacia della narasina nei confronti di tutte le specie di coccidi patogene per i polli; risultati basati su dati di mortalità, accrescimento corporeo, conversione alimentare e punteggio delle lesioni. In questi lavori, gli animali trattati con la narasina hanno mostrato performance uguali o migliori rispetto agli animali trattai con un altro ionoforo, la monensina. Jeffers (Jeffers et al., 1988c) in un altro lavoro eseguito in condizioni di allevamento commerciale ha confrontato le prestazioni di broiler trattati con narasina o monensina. I risultati dello studio, riportati nella Tabella 1, mostrano che il peso medio al macello era significativamente più elevato per gli animali trattati con narasina a 60 o 80 ppm rispetto a quelli trattati con monensina a 100 ppm.

Sinergismo tra narasina e nicarbazina

Utilizzando in combinazione diversi ionofori con la nicarbazina, si scoprì (Callender e Jeffers, 1980) che l’associazione di narasina e nicarbazina possedeva una potente azione sinergica. In seguito a questa scoperta Elanco sviluppò una miscela sinergica 1:1 di narasina e nicarbazina registrandola con il nome commerciale di Maxiban®, che i produttori di broiler di tutto il mondo hanno rapidamente e ampiamente individuato come coccidiostatico di scelta.

Ulteriori benefici della narasina per la salute del broiler

Oltre all’attività coccidiostatica, numerosi articoli scientifici descrivono altri benefici della narasina. L’enterite necrotica, sostenuta dal Clostrium perfringens tipo A, è una patologia importante per il broiler. Il controllo di questa patologia dipende da un’ampia serie di condizioni, compreso la riduzione di infezioni intestinali predisponenti come la coccidiosi (Al-Sheikhy et al, 1980).

I risultati di alcuni studi (Collier et al., 2008; Lanckriet et al., 2010) confermano l’efficacia della narasina nei confronti delle infezioni da coccidi e infezioni secondarie sostenute da Clostrium perfringens (Tabella 2).

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Alcuni autori (Novoa-Garrido et al., 2006) hanno evidenziato nei cechi di broiler la presenza di C. perfringens ed erosioni allo stomaco muscolare. Hanno evidenziato una relazione tra l’aumento della presenza di C. perfringens e la gravità delle lesioni a livello di stomaco muscolare. Altri autori (Kaldhusdal et al., 2012) hanno dimostrato che è possibile ridurre la gravità delle lesioni allo stomaco muscolare includendo la narasina nel mangime. Da ultimo la narasina, aggiunta da sola o in combinazione con la nicarbazina (Maxiban®) nella razione alimentare, non produce effetti negativi sugli animali. Tutto ciò è stato ed è di grande aiuto ai produttori di broiler per proteggere l’Integrità intestinale dei loro animali.

Conclusioni

La narasina, utilizzata da sola o in associazione con la nicarbazina in Maxiban®, possiede un’eccellente efficacia coccidiostatica unita ad altri benefici che fanno di lei il coccidiostatico ideale per la protezione dell’integrità intestinale degli animali. Questi benefici comprendono performance di crescita ottimali, riduzione delle lesioni derivanti dalle infezioni secondarie da C. perfringens e assenza di effetti secondari negativi. La narasina aiuta i broiler a esprimere pienamente il loro potenziale genetico e aiuta i produttori avicoli a ottimizzare i loro profitti.

Bibliografia disponibile su richiesta