Coronavirus: il punto della ricerca

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L’istituto Pirlbright porta avanti la ricerca sul virus della bronchite infettiva (IBV), un coronavirus che infetta gli avicoli e il coronavirus delta, che invece infetta i suini.

L’istituto detiene il brevetto 1013070 che riguarda lo sviluppo di un coronavirus attenuato che potenzialmente potrebbe essere usato come vaccino per prevenire le malattie respiratorie di avicoli e altri animali. Il coronavirus identificato a Wuhan, in Cina è nuovo, il settimo tra quelli capaci di infettare l’uomo. Altri 6 coronavirus colpiscono l’uomo, dando malattia da lieve a grave, e includono il comune raffreddore, la sindrome respiratoria umana (SARS) e quella respiratoria del medio oriente (MERS). L’origine esatta del novo virus è ignota, le conferme iniziali condivise da Cina e WHO indicano che è geneticamente simile alla SARS dei pipistrelli. La fonte dell’infezione è ignota, e la ricerca è in atto. Pirlbright collabora con altri istituti e università nel mondo per prevenire e controllare le malattie degli animali domestici, e quelle che possono essere trasmesse all’uomo, dette zoonosi. La ricerca sui virus e i loro ospiti animali comprende anche le informazioni sui vaccini animali e, in caso di zoonosi, si focalizza su come prevenire e controllare la malattia nell’uomo. Il Dr Maier risponde ad alcune frequenti domande sui coronavirus, le malattie che causano, e cosa viene fatto per tutelare gli allevamenti.

Cosa è un coronavirus e da dove viene?

Fino all’identificazione di questo nuovo coronavirus si conoscevano 6 coronavirus che colpiscono l’essere umano, 4 di loro danno forma leggera, simile al raffreddore, ma dal 2002 sono emersi 2 nuovi tipi di infezione piuttosto grave: SARS e MERS. Si sa che occasionalmente i Coronavirus saltano da una specie all’altra, e ciò è avvenuto per SARS e MERS. Invece la origine animale di questo nuovo coronavirus è ancora ignota.

Tutti i coronavirus diffondono allo stesso modo?

I coronavirus si manifestano in forme respiratorie o gastrointestinali, quindi raffreddore o diarrea. Il modo di diffondersi dipende alla malattia che causano. I virus respiratori provocano e si diffondono tramite tosse e raffreddore. Quelli gastrointestinali diffondono tramite la contaminazione di cibo od acqua da materiale fecale.

Qual è la differenza tra questo coronavirus e quelli precedenti, come SARS e MERS?

Qui si tratta di una nuova specie. Ha diversa conformazione genetica rispetto agli altri, quindi è decisamente differente. Ancora non si sa con precisione come infetti le cellule causando malattia, per poi diffondersi, e le ricerche sono attualmente in corso.

Perchè vari coronavirus hanno forme diverse di gravità?

Sono vari i motivi. Prima di tutto le infezioni dipendono da svariati fattori. Per esempio, la salute della persona o dell’animale colpiti esposti al virus, la sua efficacia nell’infettare le cellule e replicare, superando le difese del sistema immunitario.

Esiste una terapia per l’infezione da coronavirus?

I ceppi della famiglia coronavirus infettano e danno problemi in varie specie animali. I vaccini sono disponibili e sono regolarmente usati negli allevamenti per proteggere polli e suini. Ancora non sono stati sviluppati vaccini per questi coronavirus e non esistono neppure farmaci antivirali approvati. La terapia del pazienti tende a gestire i sintomi della infezione in modo che il corpo riesca a combattere il virus. La ricerca è oggi incentrata nel capire come questa importante famiglia di virus riesca a fare nuove copie, replicandosi all’interno delle cellule, e quindi a dare malattia, il che potrebbe originare nuovi vaccini antivirali.