
La fase di allevamento rappresenta il periodo iniziale critico della vita di un pollo e copre generalmente le prime settimane dopo la schiusa. In questa fase, i pulcini sono estremamente vulnerabili e richiedono una gestione attenta per garantire la loro salute e il loro corretto sviluppo. Concentrarsi sul benessere durante la fase di allevamento significa porre le basi per animali più sani e produttivi per l’intero ciclo di vita.
Biosicurezza
Il monitoraggio quotidiano del gruppo è una parte importante dei programmi di biosicurezza e benessere. I responsabili del gruppo dovrebbero valutare l’aspetto degli animali e il comportamento complessivo ogni volta che entrano nel capannone. È necessario tenere un registro della mortalità giornaliera e degli animali eliminati, per individuare eventuali problemi legati all’introduzione di malattie. I responsabili del gruppo devono inoltre sapere quando e come avvisare un supervisore o un veterinario per verificare lo stato sanitario del gruppo e avviare un trattamento, se necessario.
Preparazione del capannone
Il pulcino dipende completamente dall’allevatore per il mantenimento della corretta temperatura della lettiera. Nei primi cinque giorni di vita, infatti, i pulcini non sono in grado di regolare la propria temperatura corporea e la termoregolazione non è completamente sviluppata fino ai 14 giorni di età. Se la temperatura della lettiera e dell’aria è troppo bassa, la temperatura corporea interna diminuirà, con conseguente ammucchiamento, ridotta attività, minore assunzione di acqua e cibo, crescita rallentata, maggiore predisposizione alle malattie e perdita di uniformità del gruppo. È consigliabile iniziare a riscaldare l’area di allevamento 48 ore prima dell’inserimento dei pulcini.
Se la configurazione del capannone non consente l’uso di tende per delimitare la zona di allevamento, occorre riscaldare e ventilare l’intero ambiente per ottimizzare il comfort e le esigenze termiche dei pulcini. Se vengono utilizzate barriere di contenimento (in carta, metallo o rete), queste devono essere costruite e posizionate in modo da evitare che i pulcini rimangano intrappolati o si feriscano. Idealmente, la lettiera dovrebbe coprire completamente il fondo all’interno della barriera e le partizioni devono essere stabili e mantenute in posizione verticale.
Il comfort degli animali, così come l’accesso ad acqua e cibo, sono elementi fondamentali per garantire buoni risultati in termini di benessere dei pulcini. È necessario regolare l’altezza delle mangiatoie e degli abbeveratoi in base alle dimensioni dei pulcini. È possibile utilizzare abbeveratoi supplementari, ma non vanno collocati sotto la fonte di calore, poiché l’acqua diventerebbe troppo calda ed evaporerebbe rapidamente, aumentando il rischio di disidratazione. Si raccomanda di riempire in anticipo le piastre di raccolta sotto i beccucci per stimolare il consumo di acqua. È inoltre possibile impiegare mangiatoie supplementari durante i primi sette giorni per facilitare l’accesso al cibo e favorire un buon livello di ingestione.
Arricchimenti
Gli arricchimenti comunemente utilizzati negli allevamenti di riproduttori da carne includono elementi fisici come rampe, trespoli, piattaforme, grigliati o strutture che offrano riparo aggiuntivo (piccole capanne o tende). Gli arricchimenti di tipo nutrizionale e sociale, invece, stimolano comportamenti naturali come la ricerca del cibo o il bagno di sabbia, e comprendono materiali come balle di paglia, blocchi da becchettare o la distribuzione di cibo sparso.
È importante notare che non tutti gli arricchimenti possono essere impiegati sia nella fase di allevamento che in quella di produzione; devono quindi essere pianificati e implementati con attenzione, in base all’età e alla tipologia di animale. Alcuni arricchimenti, come i grigliati e i trespoli, possono essere utilizzati in entrambe le fasi, ma devono essere posizionati più in basso per consentire l’accesso ai pulcini e successivamente rialzati all’altezza appropriata nel capannone di deposizione.
Trasporto e scarico
Un obiettivo primario dovrebbe essere prevenire ritardi nel trasporto dei pulcini dall’incubatoio all’allevamento. Sebbene il sacco vitellino fornisca nutrizione e idratazione al pulcino, un inserimento efficiente in azienda è fondamentale per garantire un buon inizio al gruppo. All’arrivo in allevamento, orientare il veicolo in direzione del vento prevalente per evitare l’effetto vento freddo sui pulcini durante lo scarico. Prima di procedere, verificare la temperatura del pavimento e dell’ambiente. Se il capannone risultasse troppo freddo, i pulcini dovrebbero rimanere all’interno del camion climatizzato per evitare stress termico.
Dopo lo scarico, i pulcini devono essere condotti direttamente nell’area di allevamento. Non impilare le cassette di pulcini all’esterno del capannone. Eventuali controlli di qualità o conteggi campione devono essere eseguiti simultaneamente allo scarico da personale formato.
Inserimento dei pulcini
Un posizionamento accurato e strategico dei pulcini nell’area di allevamento è fondamentale per il loro benessere. Durante l’inserimento, occorre considerare dove e come collocare i pulcini per ottimizzare comfort, sicurezza e benessere.
Tutto il personale deve prestare attenzione quando maneggia le cassette dei pulcini durante lo scarico dal camion, il trasporto all’interno del capannone e il processo di inserimento. L’obiettivo è evitare movimenti bruschi come inclinazioni o cadute delle cassette, che potrebbero ferire i pulcini. Idealmente, le cassette devono rimanere sempre in piano fino al momento in cui ciascuna viene inclinata per l’inserimento dei pulcini.
Il personale dell’allevamento deve collocare i pulcini con delicatezza, rispettando i limiti di altezza di caduta stabiliti dall’azienda. L’altezza massima di caduta non deve superare i 15 cm, il che significa che l’operatore deve tenere la cassetta saldamente con entrambe le mani e inclinare la cassetta minimizzando la distanza dal fondo della cassetta alla lettiera.
La posizione in cui vengono inseriti i pulcini è di cruciale importanza. I pulcini devono essere adagiati delicatamente direttamente sulla lettiera, sulle mangiatoie supplementari o sulla carta contenente cibo e non devono essere collocati su attrezzature solide o sopra altri pulcini. Quando vengono posizionati sulla lettiera, i pulcini devono avere facile accesso ad acqua e cibo e trovarsi vicino, ma non direttamente sotto, la fonte di calore.
Idealmente, lo scarico dei pulcini dovrebbe essere rapido ed efficiente per ridurre l’esposizione a condizioni climatiche esterne che potrebbero causare stress termico. Sistemare tutte le cassette all’interno del capannone o dell’area di allevamento in modo che i pulcini siano distribuiti uniformemente sin dal momento dell’inserimento. Una volta distribuite le cassette, iniziare dal fondo del capannone e inserire i pulcini in modo calmo e attento procedendo verso la parte anteriore. Questo aiuta a prevenire infortuni e a evitare che i pulcini stiano attorno ai piedi del personale durante la fase di accoglienza. Rimuovere tutti i rivestimenti di carta e le cassette durante il processo per evitare zone in cui gli animali possano rimanere intrappolati, smaltendo tali materiali in modo sicuro e conforme alle norme di biosicurezza. Dopo l’inserimento, tutto il personale dovrebbe lasciare il capannone per 2 ore per permettere ai pulcini di ambientarsi nell’area di accoglienza.
Post-inserimento
Se illuminazione e temperatura nell’area di allevamento sono ottimali, i pulcini esploreranno naturalmente e rapidamente lo spazio per trovare cibo e acqua. Valutare regolarmente il comportamento dei pulcini nelle prime 24 ore e misurare oggettivamente il riempimento del gozzo è un modo semplice per verificare l’adeguatezza delle condizioni e il comfort dei pulcini. Se troppi gozzi risultano duri, verificare disponibilità, temperatura e flusso dell’acqua per capire perché i pulcini potrebbero non accedervi. Se, invece, troppi gozzi risultano morbidi, controllare disponibilità, posizione e presentazione del mangime e dall’ azienda sia stato fornito il giusto mangime.
La temperatura corporea interna dei pulcini appena schiusi dovrebbe essere compresa tra 40 e 40,6 °C. Temperature superiori a 41 °C nei primi quattro giorni possono causare respirazione affannosa, mentre temperature inferiori a 40 °C indicano che il pulcino è troppo freddo. La temperatura interna può essere misurata con un piccolo termometro a punta morbida; si consigliano termometri digitali a lettura rapida. Durante il campionamento per la misurazione della temperatura, è fondamentale evitare stress e lesioni al pulcino. Se si utilizza un termometro digitale per la temperatura cloacale, inserire con cura la punta metallica nella cloaca, tenendo il pulcino in modo sicuro e sostenendo tutto il corpo.
Ogni volta che si entra in un capannone, si dovrebbero vedere pulcini che mangiano, giocano, bevono, cinguettano e riposano. I pulcini non devono mai essere ammucchiati. L’osservazione attenta della distribuzione e dell’attività dei pulcini nell’area di allevamento permette di valutare il loro livello di comfort. Distribuzioni irregolari, bassa attività o eccessiva vocalizzazione possono indicare stress, che deve essere immediatamente investigato.

Espansione dell’area di allevamento
Durante l’espansione dell’area di allevamento, bisogna osservare distribuzione e comportamento dei pulcini. I pulcini sono naturalmente curiosi e desiderano esplorare, ma necessitano sempre di temperatura, illuminazione e ventilazione adeguate per rimanere attivi, comodi e trovare facilmente acqua e cibo. Se vengono utilizzati abbeveratoi o mangiatoie supplementari, questi devono essere rimossi gradualmente nell’arco di alcuni giorni prima che il capannone venga completamente aperto.
Conclusioni
Il benessere degli animali favorisce direttamente le buone performance del gruppo, creando condizioni che promuovono la salute, riducono lo stress e migliorano la produttività. Gli animali allevati in ambienti puliti e confortevoli, con adeguata nutrizione, ventilazione e spazio, hanno minore rischio di malattie o infortuni. Livelli ridotti di stress favoriscono uno sviluppo immunitario corretto e una crescita uniforme. Inoltre, gruppi con buoni risultati in termini di benessere presentano bassa mortalità e buona uniformità, elementi essenziali per un allevamento efficiente.













