Previsioni per il quarto trimestre 2023: il mercato avicolo inizia a recuperare

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Secondo l’analisi condotta da Rabobank, la crescita del mercato avicolo quest’anno dovrebbe essere lenta, intorno all’1%, ma sono attesi miglioramenti nel quarto trimestre dell’anno in corso e nei primi mesi del 2024.

La crescita del comparto avicolo dipenderà da quanto saranno equilibrati i mercati, secondo quanto riportato nell’analisi di Nan-Dirk Mulder, Senior Analyst – Animal Protein di Rabobank. Dopo un periodo di lenta crescita del consumo di carne avicola, dovuta essenzialmente alla debolezza dell’economia mondiale e all’aumento dei prezzi derivato dall’aumento dei costi, la domanda mondiale dovrebbe trovare spazio per una ripresa, supportata dalla diminuzione del costo dei mangimi.

I mercati rimarranno fortemente orientati ai prezzi, ma la carne bianca dovrebbe essere in grado di beneficiare di prezzi relativamente competitivi in molti mercati rispetto ad altre proteine come manzo, maiale e proteine alternative. 

In particolare stanno migliorando le condizioni di mercato negli Stati Uniti, in Messico, in Giappone, in Sudafrica, in Indonesia e in Cina, anche se in questi ultimi due Paesi il contesto sarà ancora fragile. Il mercato dell’UE è stato forte, ma gli elevati livelli di importazioni di pollo fresco stanno creando pressione. Il Brasile e la Thailandia si trovano ad affrontare condizioni più difficili e avranno bisogno di una maggiore disciplina per la crescita dell’offerta nei mercati interni.

Il commercio mondiale dovrebbe rimanere forte nella seconda metà del 2023 dopo aver raggiunto un record di 7,2 milioni di tonnellate nella prima metà dell’anno, guidato interamente da un aumento del commercio di carne avicola fresca, mentre il commercio di carne bianca trasformata è diminuito bruscamente. I mercati maggiormente orientati al prezzo stanno cambiando le preferenze di prodotto dei consumatori e questa tendenza dovrebbe continuare negli ultimi mesi del 2023 e nel 2024. Ci si aspetta che il Brasile tragga i maggiori benefici in quanto leader dei prezzi della carne fresca, mentre la Thailandia e la Cina devono concentrarsi nuovamente su questo tipo di commercio.

Gli interventi governativi, dettati soprattutto dalla geopolitica e dai temi circa la sicurezza e la sostenibilità, continueranno ad avere un impatto sui mercati e a creare volatilità nel commercio globale. L’Influenza Aviaria rimarrà un fattore importante che potrebbe avere un impatto improvviso sul mercato mondiale, sia dal punto di vista dell’offerta locale che da quello commerciale, soprattutto se saranno colpite le zone meridionali del Brasile.

I produttori dovrebbero mantenere l’attenzione sul lato operativo. Anche se sono attese leggere diminuzioni dei prezzi dei mangimi, i costi operativi sono ancora ai massimi storici e sussistono rischi di ulteriore volatilità nei prezzi dei cereali (a causa di El Niño) e nei prezzi e nella disponibilità dell’energia. Inoltre, i produttori dovrebbero perfezionare l’offerta in base ai cambiamenti nella domanda dei prodotti, alla distribuzione e allo sviluppo del mercato.

Fonte: Rabobank