Un sistema per valutare il benessere animale

L. Ferrari, S. Lolli, V. Ferrante - Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali

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Il benessere degli animali in allevamento è un tema che coinvolge sempre più attori: politici e legislatori, autorità competenti, produttori e allevatori, consumatori.
La politica e i regolamenti, tradizionalmente, hanno posto l’attenzione su indicatori di benessere animale, cosiddetti “resource-based”, per la valutazione delle strutture e dell’ambiente di allevamento. Sempre più, in questi anni, si sta invece orientando lo sguardo verso indicatori di tipo “animal-based”, in grado di evidenziare lo stato di benessere, a seguito dell’osservazione diretta degli animali allevati. In questa direzione, in ambito avicolo, sono stati applicati e sviluppati diversi protocolli di valutazione.

Un sistema che si è rivelato affidabile, non invasivo, pratico ed economico – mostrando anche risultati interessanti in campo – è il metodo Transect Walks, utilizzato e validato negli allevamenti di tacchini. Il mondo produttivo e le autorità competenti si sono dimostrati interessati.

È riconosciuto dalla comunità scientifica e verificato dagli allevatori sul campo: lo stato di benessere degli animali influenza le loro capacità produttive. Nell’allevamento del tacchino, la mancanza di protocolli efficaci ed efficienti per la valutazione di questo parametro, ha limitato de facto anche la possibilità del mondo produttivo di valutare gli effetti delle pratiche gestionali proprio sul benessere degli animali e sulla loro produttività. Questo è tanto più grave se si pensa che la possibilità degli allevatori di monitorare il benessere animale può avere impatti importanti sulle loro entrate economiche. Aspetti non desiderati e associabili a un ridotto livello di benessere tra cui, per esempio, lesioni alle zampe o aggressività verso i compagni sono infatti tra le cause principali di perdita economica per questo tipo di produzione.

Lo sviluppo di un metodo di valutazione affidabile e facile da applicare, diviene quindi un passo fondamentale verso il monitoraggio delle problematiche legate a un ridotto benessere, della comprensione delle cause che lo hanno generato e della formulazione di rimedi efficaci.

I protocolli di valutazione del benessere animale

Alcuni protocolli di valutazione del benessere (come, per esempio, il protocollo Welfare Quality® per i polli da carne; Welfare Quality, 2009) spesso richiedono la cattura e la manipolazione degli animali. Questi metodi risultano difficilmente applicabili nel tacchino, per le dimensioni e il peso dell’animale che ne rendono difficile la manipolazione, e possono rivelarsi potenzialmente pericolosi per l’operatore e per l’animale stesso.

Protocolli che non richiedono la manipolazione degli animali sono certamente più utilizzabili, ma non sempre applicabili a tutte le specie di interesse zootecnico. È il caso di Dawkins et al. (2004) che hanno proposto un metodo per la valutazione dell’andatura del broiler basato sull’ispezione visiva di un campione di animali. Tuttavia, una limitazione data da questo tipo di metodiche è il tempo richiesto per ottenere, al termine, la valutazione di una percentuale relativamente piccola del gruppo, in allevamenti di grandi dimensioni come quelli dei tacchini. Ciò potrebbe portare a stime non corrette dell’incidenza di problemi di benessere.

Informazioni sullo stato dell’allevamento sono ricavate spesso dai dati forniti dall’impianto di macellazione riguardo la condizione degli animali (morti all’arrivo, presenza di ematomi, ecc.). Questi dati però non sono sempre collegabili al livello di benessere in allevamento, in quanto possono risentire degli effetti del carico, del trasporto e della stabulazione pre-macellazione. Inoltre, vengono così a mancare informazioni su diversi indicatori di benessere valutabili direttamente in allevamento.

Il metodo Transect Walks

Il Transect Walks è un metodo validato, già utilizzato nel broiler e sviluppato nell’ambito del progetto europeo AWIN per la definizione del “Protocollo di valutazione del benessere dei tacchini” (AWIN, 2015). Si basa sulla metodologia del transetto, una tecnica utilizzata abitualmente in studi ecologici per stimare biodiversità animale e abbondanza delle popolazioni.

La procedura è semplice: un operatore cammina in allevamento, seguendo un percorso predeterminato e contando la presenza di indicatori di benessere predefiniti (vedi Tabella).

Nella pratica, occorre dividere idealmente il capannone in fasce longitudinali (transetti) di uguale dimensione, in base alla larghezza della struttura (per esempio: un capannone di 13 metri, sarà diviso in 5 fasce longitudinali di circa 2,5 m di larghezza). Per facilitare l’operazione, i transetti possono essere delimitati dalle linee di alimentazione e/o dagli abbeveratoi e chiaramente, per i transetti più laterali, dai muri.

È necessario poi numerare schematicamente i transetti da sinistra a destra; nella numerazione il primo e l’ultimo saranno sempre quelli più laterali (lungo i muri).

L’operatore deve camminare lentamente lungo i transetti, iniziando dal primo e seguendo poi un ordine casuale (vedi Foto 1); terminato un transetto, il successivo non deve essere quello immediatamente adiacente e deve essere percorso in direzione opposta (ciò consente di ridurre notevolmente il rischio di conteggio multiplo di animali).

Mentre l’operatore cammina, deve controllare e annotare gli indicatori di benessere rilevabili all’interno del suo campo visivo, osservando solo gli animali nell’area entro un metro avanti a sé e, chiaramente, all’interno del transetto (come segnalato: abbeveratoi e mangiatoie fanno da riferimento).

Se lo stesso animale presenta più di un indicatore, come zoppia e lesioni, entrambi dovranno essere registrati, anche se si tratta dello stesso tacchino.

Per facilitare la raccolta, l’elaborazione e la valutazione dei dati è stata sviluppata, sempre nell’ambito del progetto AWIN, i-WatchTurkey® un’applicazione per smartphone e tablet scaricabile gratuitamente da GooglePlay (disponibile in lingua inglese). Questo strumento trasforma automaticamente i dati raccolti per ciascun indicatore in valori percentuali rapportati al numero di tacchini presenti nel capannone. Tali valori possono essere confrontati con una popolazione di riferimento, per aiutare l’allevatore ad individuare eventuali problematiche di benessere.

Utilizzando l’applicazione è, inoltre, possibile ottenere una statistica aggiornata degli indicatori rilevati che è confrontabile, in tempo reale, per le differenti strutture presenti in allevamento nei diversi cicli di produzione; ciò consente di avere un database aggiornato che mostra l’andamento dell’allevamento sotto il profilo del benessere.

Fonte: Progetto AWIN

Conclusioni

Come si nota dalla descrizione del metodo, i punti di forza del Transect Walks, quale sistema di valutazione del benessere in allevamento, sono la praticità e la facilità di applicazione, la non invasività e l’economicità. Il procedimento, infatti, ricalca ciò che fanno quotidianamente allevatore e addetti in allevamento: camminare in mezzo agli animali, osservandoli. Il metodo non richiede la manipolazione dei tacchini e consente una valutazione efficace dell’intero gruppo di animali allevati.

Nella fase di sviluppo e di applicazione del metodo, è emersa certamente l’importanza del training come strumento per conseguire la ripetibilità di risultato della valutazione da parte di operatori differenti, per uniformarsi rispetto a tempi/procedure di esecuzione e per un adeguato riconoscimento e una giusta pesatura degli indicatori di benessere.

Altro aspetto di cui tener conto, e certamente importante, è di implementare il database con le informazioni provenienti da un numero sempre maggiore di aziende, per avere una statistica aggiornata e un andamento più generale della situazione in campo.

Il Transect Walks si è rivelato affidabile e il mondo produttivo, coinvolto nelle prove di campo nell’ambito del progetto AWIN, si è mostrato interessato. Vista la semplicità di applicazione e di raccolta ed elaborazione dati, questo sistema potrebbe rappresentare, inoltre, un utile strumento a disposizione della filiera integrata di produzione per il monitoraggio dello stato di benessere degli allevamenti.

Anche i colleghi delle autorità competenti hanno manifestato interesse, in occasione di alcuni corsi di formazione; strumenti di valutazione, come il Transect Walks, potrebbero infatti aprire una “prospettiva differente” per i controlli veterinari ufficiali, perché se certamente i parametri legati alle strutture e all’ambiente di allevamento sono importanti, ancor più rilevante è l’osservazione diretta dello stato di benessere degli animali allevati.

Ringraziamenti

Gli autori ringraziano il 7° Programma Quadro dell’Unione Europea per aver finanziato il progetto AWIN (n. 266213 FP7-KBBE-2010-4), i colleghi de WP1 e del “gruppo tacchini” in particolare (I. Estevez, J. Marchewka, T.T.N. Watanabe, C. Tremolada).

Per ulteriori informazioni, vedi “Protocollo AWIN di valutazione del benessere dei tacchini”:

https://air.unimi.it/handle/2434/269107

La bibliografia completa è disponibile su richiesta