Influenza aviaria H5N1 in Inghilterra: colpite circa 32.000 galline ovaiole

Primo focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) in Inghilterra nella stagione 2026/27. Il virus H5N1 è stato individuato in un allevamento di galline ovaiole all’aperto nel Northumberland.

Le autorità britanniche hanno confermato il 19 ottobre 2026 un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) H5N1 nei pressi di Belford, nel Northumberland, nel nord-est dell’Inghilterra. Il caso riguarda un allevamento commerciale di circa 32.000 galline ovaiole all’aperto, secondo quanto riportato da Farmers Weekly.

Il Department for Environment, Food & Rural Affairs (Defra) ha disposto l’abbattimento di tutti i volatili presenti nell’allevamento e l’istituzione di una zona di protezione di 3 km e di una zona di sorveglianza di 10 km, all’interno delle quali sono previste restrizioni per limitare la diffusione del virus.

È il primo focolaio confermato in Inghilterra nella stagione 2026/27, ma il secondo in Gran Bretagna. All’inizio di ottobre, infatti, un caso di HPAI H5N5 era già stato rilevato in un piccolo allevamento sull’isola di Lewis, in Scozia.

Gary Ford, responsabile della strategia della British Free Range Egg Producers Association (BFREPA), ha osservato che la comparsa di un nuovo focolaio non è del tutto inattesa, pur rappresentando una notizia preoccupante per il settore e un duro colpo per l’allevatore coinvolto. Ford ha ribadito l’importanza della segnalazione tempestiva dei casi sospetti, del rapido abbattimento dei volatili negli allevamenti colpiti e delle successive operazioni di pulizia e disinfezione.

Anche la National Farmers’ Union (NFU) ha invitato gli allevatori a mantenere elevati standard di biosicurezza e a prestare attenzione a eventuali sintomi della malattia, soprattutto in questo periodo, caratterizzato da un aumento degli arrivi di uccelli migratori.

Il focolaio arriva dopo una stagione in cui, secondo Farmers Weekly, l’influenza aviaria aveva già interessato 100 siti.