Francia introduce nuovo protocollo Salmonella per allevamenti ovaiole

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Il Ministero dell’Agricoltura francese ha pubblicato un protocollo nazionale rivisto per la gestione di Salmonella negli allevamenti di galline ovaiole, frutto della collaborazione con l’Agenzia nazionale per la sicurezza sanitaria dell’alimentazione, dell’ambiente e del lavoro (Anses) e il Comitato nazionale interprofessionale per l’uovo (CNPO). Annunciato a fine febbraio e dettagliato negli aggiornamenti settoriali del 4 marzo, il protocollo rende la vaccinazione facoltativa ma fortemente incentivata tramite regimi di monitoraggio differenziati.

Gli allevamenti che vaccinano completamente contro Salmonella Enteritidis e S. Typhimurium beneficeranno di una sorveglianza semplificata limitata ai campionamenti fecali, riducendo oneri operativi pur garantendo il controllo del patogeno. Per i flock non vaccinati è prevista invece una vigilanza rafforzata con tamponi fecali e ambientali, al fine di minimizzare l’escrezione e il rischio di contaminazione delle uova. L’aggiornamento si basa sui lavori congiunti dal 2023 per valorizzare l’efficacia vaccinale nel ridurre la prevalenza, come salutato dal CNPO che ne apprezza l’apertura a tutti gli allevamenti indipendentemente dalle dimensioni e dai livelli di biosicurezza.

Il dispositivo si allinea alle norme UE sulle zoonosi e mira a rafforzare le tutele per la salute pubblica in un contesto di sfide persistenti nella filiera avicola. Gli operatori del settore lo considerano un passo pragmatico verso catene di fornitura sostenibili per le uova.