EuroTier 2026, il programma per l’avicoltura

Dal 10 al 13 novembre Hannover ospita EuroTier, la fiera internazionale della zootecnia professionale organizzata dalla DLG. Per il settore avicolo si comincia già lunedì 9 con la International Poultry Conference. In fiera ci sono un palco tecnico per gli avicoli e uno spazio sulle emissioni, e tre medaglie d’argento dell’Innovation Award riguardano il settore.

EuroTier 2026 apre martedì 10 novembre e chiude venerdì 13. Il tema guida scelto dalla DLG (Deutsche Landwirtschafts-Gesellschaft) è “Intelligence in animal farming”. In fiera sono rappresentati bovini, suini, avicoli, ovicaprini e cavalli. Gli organizzatori prevedono circa 2.100 espositori da più di 50 Paesi su 220.000 m². Negli stessi giorni si svolgono EnergyDecentral, sull’energia decentralizzata, e la Inhouse Farming – Feed & Food Show. Per l’avicoltura, però, il programma comincia il giorno prima.

La conferenza del 9 novembre

Lunedì 9, vigilia dell’apertura, la DLG organizza la International Poultry Conference & Event insieme alla ZDG, l’associazione centrale dell’avicoltura tedesca, e allo European Poultry Club (EPC). L’appuntamento è nella sala 3 del Convention Center, all’interno del quartiere fieristico, con accoglienza alle 16.30 e inizio alle 17. Il titolo è “Poultry in the Spotlight – Growth, Resilience and the Fight for Perception”.

Il quadro di mercato è affidato a Nan-Dirk Mulder (Rabobank), che parlerà di dinamiche globali, domanda di proteine avicole e prospettive del settore. Frank Mitloehner, dell’Università della California a Davis, spiegherà che cosa dice la ricerca sull’impronta climatica dell’avicoltura. Il terzo intervento è di Olivier Espeisse, vicepresidente della sezione europea della International Alliance for Biological Standardisation, su biosicurezza, influenza aviaria ad alta patogenicità, malattia di Newcastle e costi reali dei focolai.

Alle 19 è in programma una tavola rotonda con i relatori e il presidente dell’EPC, Leopold Graf von Drechsel, moderata da Ilka Groenewold, seguita da cena e networking. L’iscrizione si fa solo online (59 euro, cena e bevande comprese): sul posto non c’è biglietteria.

Nel padiglione 17

Il palco che la DLG riserva agli avicoli, la Expert Stage Poultry, si trova nel padiglione 17, stand D29. Intervengono esperti di allevamento, industria, ricerca e consulenza. Il calendario è sul sito e nell’app della fiera.

Nello stesso padiglione la DLG allestisce uno spazio sulla riduzione delle emissioni negli allevamenti suini e avicoli. Accanto a soluzioni già collaudate ci sono tecniche ancora in prova. Tra i dimostratori, quelli che interessano l’avicoltura riguardano la depurazione dell’aria in uscita e gli additivi per mangimi e lettiere. Completano lo spazio esempi aziendali e novità dalla ricerca. Negli interventi si parlerà, tra l’altro, della TA Luft (la disciplina tedesca sulle emissioni in atmosfera), di migliori tecniche disponibili, di strategie alimentari e di capannoni a basse emissioni.

Negli allevamenti avicoli, ricorda la DLG, l’ammoniaca nasce soprattutto dalla degradazione microbica di deiezioni e lettiera, per cui molte misure puntano sulla gestione della lettiera e del microclima. Un esempio è l’aggiunta alla lettiera di un additivo acidificante: portando il pH fino a circa 2, la crescita microbica viene inibita e l’ammoniaca resta fissata come solfato d’ammonio. La DLG raccomanda di combinare interventi tecnici, gestionali e alimentari, perché una misura da sola non basta.

Le innovazioni premiate

Nessuna delle quattro medaglie d’oro dell’Innovation Award EuroTier 2026 riguarda il pollame: due sono andate a soluzioni per i bovini da latte, due alla suinicoltura. Le medaglie sono assegnate da una commissione indipendente nominata dalla DLG. In base ai criteri del concorso, l’argento va a prodotti già noti sviluppati al punto da far prevedere un miglioramento sostanziale di funzione e processo. Tre argenti interessano l’avicoltura, e le descrizioni che seguono sono quelle diffuse dagli organizzatori.

  • Bröring Electronic Egg (Bröring Technology, padiglione 14, stand C44). Un uovo elettronico che registra gli urti lungo il trasporto delle uova, dal nido alla selezione e all’imballaggio. Secondo la scheda DLG, in questa fase si danneggia una quota non trascurabile delle uova, in alcuni casi oltre il 10%. L’intensità degli urti è segnalata da LED colorati direttamente in capannone, senza computer. Il collegamento Wi-Fi a smartphone, tablet o PC è facoltativo e serve a documentare le misurazioni.
  • ROVABARN SE (UKKÖ Robotics, padiglione 17, stand D45). Un capannone mobile per avicoli con copertura in film, che si sposta da solo sul terreno fino a 20 volte al giorno. I consumi di acqua e mangime si seguono da app. Le pareti si ripiegano in automatico per regolare la temperatura e il sistema integra distribuzione di acqua e mangime e protezione dai predatori. Per la DLG, con spostamenti frequenti le deiezioni si distribuiscono su una superficie più ampia e si evitano accumuli localizzati di azoto e fosforo.
  • BarnBuddy (VetVise, padiglione 16, stand D23). Un sistema basato su telecamere e intelligenza artificiale per la gestione dell’allevamento e della salute animale in suini, avicoli e bovini. Analizzando comportamento alimentare, attività e distribuzione degli animali, segnala in anticipo possibili problemi sanitari o di microclima. Un assistente di IA generativa trasforma i dati in raccomandazioni pratiche, in 35 lingue, e può comandare direttamente i computer del capannone.

Gli espositori possono presentare le novità riconosciute dalla commissione anche nell’Innovation Boulevard, un’area centrale del padiglione 21 alla sua prima edizione.

Biosicurezza

Alla biosicurezza la fiera dedica un palco, condiviso con la sicurezza dei mangimi, nel padiglione 21 (stand E05). In un articolo sulla biosicurezza pubblicato sul sito della fiera, gli organizzatori indicano negli allevamenti avicoli il punto in cui si concentra il rischio maggiore legato all’influenza aviaria ad alta patogenicità. Nello stesso articolo ricordano che dall’ottobre 2025 sono stati registrati numerosi focolai nel pollame in tutto il mondo, oltre a molti casi nei volatili selvatici.

Il tema torna alla DLG-VetCon, il convegno per veterinari di grandi animali e animali da reddito che debutta quest’anno (12 e 13 novembre, nell’area congressi dei padiglioni 19 e 20). Il programma pubblicato sul sito prevede per il workshop avicolo del 12 novembre (14.00–15.30) due interventi della Geflügelpraxis Vechta: Heinrich Windhaus parla delle possibilità di vaccinazione spray nei capannoni da carne e da uova, Ella Günther di un caso di botulismo in polli da carne dell’estate 2026. Il 13 novembre (11.00–12.30) Timm Harder e Christian Grund affrontano epizoozie e biosicurezza in avicoltura. In entrambe le giornate la VetCon prevede anche una visita guidata alle innovazioni avicole dell’Innovation Boulevard.

Informazioni utili

La fiera è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 18. Il biglietto giornaliero costa 33 euro online e 45 alle casse, l’abbonamento per i quattro giorni 78 euro online e 99 alle casse. La DLG consiglia di scaricare prima l’app della fiera, che contiene planimetria interattiva e calendario degli eventi.