Mangimi UE: il comparto avicolo primo segmento della produzione industriale

Ogni anno il Feed & Food Report fornisce un’analisi approfondita degli ultimi sviluppi economici e strutturali che influenzano il settore dei mangimi in Europa. L’ultima edizione presenta i dati relativi all’anno 2024.

Nel 2024 il comparto avicolo si conferma il principale segmento della mangimistica europea. La produzione di mangimi per pollame ha raggiunto 49,9 milioni di tonnellate, mantenendo la prima posizione davanti a suini e bovini.

Nel complesso, la produzione industriale di mangimi composti nell’Unione europea si è attestata a 147,1 milioni di tonnellate, con una variazione contenuta (+0,22%) rispetto al 2023. Il segmento avicolo ha registrato una crescita dell’1,7% su base annua, nonostante la presenza di malattie animali, tra cui l’influenza aviaria.

Nel 2024, la produzione di carne nell’UE-27 ha raggiunto 44,3 milioni di tonnellate, con un incremento del 3,6% rispetto all’anno precedente. All’interno di questo dato, la carne avicola ha registrato una crescita del 6,5%. Il pollame rappresenta il 32% della produzione totale di carne e un consumo medio di 29,09 kg pro capite annui.

Nel confronto tra le principali specie, come rappresentato in Figura 1, la produzione di mangimi per pollame (49,9 milioni di tonnellate) supera quella destinata ai suini (47,6 milioni di tonnellate) e ai bovini (41,5 milioni di tonnellate).

Figura 1 – Produzione di mangimi per principali specie

Dal punto di vista economico, il mangime rappresenta la principale voce di costo negli allevamenti avicoli, con un’incidenza che può arrivare fino al 45% del valore alla produzione (Figura 2).

Figura 2 – Incidenza del costo del mangime sul valore alla produzione
Dati Eurostat.

Fonte: FEFAC. (2026). Feed & Food Report 2025. European Feed Manufacturers’ Federation. https://fefac.eu/wp-content/uploads/2026/04/05277-Feed-Food-Report-2025_104.pdf