
Questa la visione di MIGNINI&PETRINI.
Un innovativo approccio alla zootecnia che il Gruppo intende promuovere in occasione della nuova edizione di Agriumbria, il Salone nazionale dell’agricoltura, della zootecnia e dell’alimentazione, attraverso un ciclo di incontri organizzati dalla sua Academy e moderati da Alessandro Fantini, Direttore di Ruminantia.
Assisi, 6 marzo 2026 – Nutrire il benessere di tutti è una scelta responsabile che si realizza attraverso il metodo scientifico, l’innovazione e il confronto continuo fra le diverse realtà che compongono la filiera produttiva. Oggi più che mai si è chiamati a lavorare per lo sviluppo di una nuova zootecnia, idonea al benessere di ogni specie vivente e che metta al primo posto la conoscenza. La condivisione dei saperi è fondamentale per migliorare la qualità delle decisioni e la capacità di intercettare i reali bisogni di un mercato in continua evoluzione.
Data questa premessa, proprio in occasione di Agriumbria che si terrà a Bastia Umbra dal 27 al 29 marzo prossimi, MIGNINI&PETRINI promuove un ciclo di incontri di approfondimento su temi “caldi”: dal mercato del latte alla sostenibilità, dalla Cucina Italiana, proclamata Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’Unesco, al futuro rurale. Per il Gruppo italiano, leader del mercato mangimistico non integrato, il Salone nazionale dell’agricoltura, della zootecnia e dell’alimentazione è la sede ideale per presentare la sua visione Una Sola Salute, Un Solo Benessere che riconosce l’interdipendenza fra benessere animale, salute umana e tutela ambientale. E traduce questa visione nell’impegno concreto e quotidiano per la massima qualità e sicurezza dei suoi mangimi, dedicati a tre diversi settori: allevamento professionale, allevamento hobbistico e animali da compagnia.
Il programma prevede interventi con esperti e professionisti provenienti da più campi, tutti accomunati da un unico obiettivo: il benessere che si realizza applicando ogni giorno il metodo scientifico integrato multidisciplinare, per garantire salubrità e nutrizione bilanciata al mangime, che è il primo anello della sicurezza alimentare.
Si comincia venerdì 27 marzo pomeriggio con Alessandro Fantini, Direttore di Ruminantia, che parla de Il mercato del latte bovino, tra rischio e opportunità e che nei giorni successivi modera tutti gli incontri in calendario.
Sabato 28 marzo mattina due parole con Giorgio Barchiesi, in arte Giorgione, sul Perché l’origine fa la differenza: carne, latte e uova nel successo della Cucina Italiana, per introdurre uno dei suoi famosi show-cooking. Nel pomeriggio Mondina Lunesu e Fabio Correddu del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari fanno il punto su Zootecnia consapevole: perché la fiducia del consumatore passa dall’informazione, seguiti dall’intervento di Maria Grazia Cappai, Professoressa Associata Nutrizione Animale sempre dell’Università degli Studi di Sassari dal tema Piccoli errori, grandi conseguenze: siamo così sicuri di nutrire correttamente i nostri cani e gatti? La mattina di domenica 29 marzo, la giornalista del Sole 24 Ore Manuela Soressi parla de La Cucina Italiana UNESCO, una opportunità per il sistema Paese e per il sistema agricolo che ne è alla base…fino a motore di sviluppo? A chiudere il ciclo uno sguardo a Il futuro è rurale: sfide e opportunità per i giovani allevatori con Maurizio Arduin, esperto divulgatore nell’allevamento di animali da cortile.
L’iniziativa è resa possibile grazie alla Mignini&Petrini Academy, una struttura di formazione aziendale istituita fin dal 2020 dall’omonimo Gruppo per promuovere e diffondere la scienza, la cultura, le abilità, le professioni.
La Mignini&Petrini Academy negli anni si è configurata come un ecosistema formativo strutturato. A guidarla un autorevole Comitato Scientifico, che integra rigore metodologico, innovazione applicata e confronto continuo con il mondo produttivo.
Accanto alla formazione interna dedicata a tecnici, forza vendita e dipendenti, l’Academy organizza incontri, seminari e corsi per gli allevatori e i concessionari. Una scuola d’eccellenza che nel corso degli anni ha rafforzato la propria presenza sul territorio nazionale con incontri tematici dedicati alle principali filiere (bovini da latte e da carne, ovini, caprini, bufale, avicoli), diventando un punto di riferimento per l’aggiornamento tecnico-scientifico e per il dialogo tra impresa, università e allevatori.
Oltre che luogo di formazione tecnica, l’Academy è anche e soprattutto uno spazio di crescita culturale. Protagonista nell’orientare il cambiamento del settore mangimistico verso un futuro fondato su rigore scientifico, responsabilità sociale e competitività delle filiere.
Per maggiori informazioni:
Valentina Gattermayer – vgattermayer37@gmail.com – cell +393488035328













