AviClimaSmart, sensori e machine learning per regolare la ventilazione negli allevamenti avicoli

Il progetto coordinato dal CRPA prevede la sperimentazione di centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria negli allevamenti di Valle Spluga e Crescenti.

AviClimaSmart si prepara alla sperimentazione negli allevamenti di Valle Spluga e dell’Azienda Agricola Crescenti. I partner si sono riuniti il 5 ottobre per organizzare la fase di installazione delle centraline, che saranno collegate agli impianti di ventilazione già presenti nelle aziende.

Coordinato dal Centro Ricerche Produzioni Animali (CRPA), il progetto è finanziato dalla Regione Lombardia con fondi FEASR nell’ambito dell’intervento SRG01 – Sostegno ai Gruppi Operativi PEI AGRI. Il contributo ammonta a 449.877 euro e le attività proseguiranno fino a settembre 2028.

Il sistema di monitoraggio e controllo

Le centraline sviluppate dal CNR-STEMS misureranno temperatura, umidità e concentrazioni di ammoniaca (NH₃) e anidride carbonica (CO₂). Per i due gas, PROAMBIENTE effettuerà misure con un sistema di riferimento. Il Laboratorio Energia e Ambiente Piacenza (LEAP) lavorerà ai modelli per compensare la deriva dei sensori, cioè la variazione della loro risposta nel tempo.

I dati ambientali saranno utilizzati dal Politecnico di Milano per sviluppare algoritmi di machine learning destinati alla regolazione della ventilazione. Il sistema dovrà mantenere condizioni adeguate all’interno dei ricoveri senza ricambi d’aria eccessivi, che comporterebbero un maggiore consumo energetico.

Il CRPA indica tra gli obiettivi anche il miglioramento del benessere animale e della qualità delle lettiere, oltre alla riduzione delle emissioni inquinanti.

Il programma delle prove

Il calendario illustrato durante l’incontro prevede sopralluoghi nelle due aziende nel mese di ottobre, in occasione del vuoto sanitario. Le prime installazioni sono programmate per novembre.

Dopo l’installazione, i dati acquisiti dalle centraline saranno sottoposti a validazione. Sono previste anche verifiche sulle prestazioni zootecniche e sul benessere animale, per misurare gli effetti del sistema di ventilazione.

L’analisi economica prenderà in esame i costi di realizzazione e manutenzione delle centraline e il rapporto tra costi e benefici per gli allevatori.