Innovazione, sostenibilità ed economia circolare: il progetto CHIMERA diventa realtà

69

Energia e fertilizzante dalle deiezioni avicole per promuovere la transizione green: i due brevetti alla base di una nuova tecnologia made in Italy hanno portato alla messa in funzione dell’impianto pilota.

Fertilizzante, energia termica ed elettrica è quanto permette di ottenere CHIMERA, una innovativa tecnologia made in Italy che oggi diventa realtà grazie allimpianto pilota che nel giro di poche settimane entrerà in funzione a ciclo continuo in Olanda. Limpianto è stato presentato in Italia in anteprima dalla società di ingegneria italiana 3P Engineering, che ha sviluppato la nuova tecnologia per proporre un modello sostenibile nel settore dellallevamento, valorizzando la pollina (deiezioni avicole tal quali) in unottica di economia circolare.

Due brevetti e un impianto di ridotte dimensioni (15×9×6h m) da installare presso lallevamento, sono il cuore del progetto CHIMERA, scelto per la sua portata innovativa dalla Commissione Europea nel programma LIFE dedicato allAmbiente e alla natura, che questanno festeggia il trentesimo anniversario. Limpianto pilota sarà trasferito a fine giugno presso lallevamento Renders&Renders (partner di 3P Engineering nel progetto europeo LIFE CHIMERA), nella regione del Noord-Brabant, in Olanda, dove funzionerà a ciclo continuo per 6.000 ore lanno, smaltendo almeno 1.500 tonnellate annue di deiezioni avicole. Attraverso la nuova tecnologia CHIMERA, lallevamento avrà completa autosufficienza dal punto di vista dellenergia termica (produzione 4,5 GWh allanno) e otterrà circa 150 tonnellate di fertilizzante. Non solo: lacqua ottenuta dal trattamento della pollina, che è una sostanza umida, viene completamente riutilizzata per idratare le ceneri e abbattere le emissioni inquinanti contenute nei fumi, senza alcuna dispersione di oro blu.

CHIMERA consentirà anche di ridurre in modo significato le emissioni legate alle attività di gestione delle deiezioni avicole, che, per la quantità di pollina gestita, corrispondono a gas serra equivalente a più di 500 tonnellate di anidride carbonica e a 30 tonnellate di ammoniaca. Le analisi condotte dimostrano che se CHIMERA diventasse un modello standard negli allevamenti avicoli, linquinamento derivante dalle deiezioni avicole si ridurrebbe per oltre il 50%, così come buona parte delle emissioni odorigene causate dalla pollina. 

«CHIMERA consente di trattare la pollina direttamente e immediatamente nellallevamento, evitando una serie di attività di gestione come il ricovero o lo stoccaggio che producono emissioni (ad es. ammoniaca, metano, protossido di azoto, gas serra). Ora che CHIMERA è diventata un impianto reale, lanalisi del modello rivela che ci sono diversi altri vantaggi che questa tecnologia consente di ottenere, a cominciare dal risparmio di tempi e costi per la gestione della pollina, la possibilità di indipendenza dellallevatore da centrali di trattamento, lautonomia rispetto a fonti esterne di approvvigionamento delle materie prime, fino a una maggiore resilienza rispetto alle fluttuazioni del mercato», spiega Rosalino Usci, amministratore Delegato di 3P Engineering.

«Lobiettivo di CHIMERA è in termini di sostenibilità ambientale ma anche economica, per creare valore nel settore agricolo a fronte dellimpennata nei costi delle materie prime e dellincertezza dei mercati, puntando su innovazione e nuovi modelli che consentano una transizione green, in grado di aumentare produttività ed efficienza di allevamenti e aziende agricole», sottolinea Michele Marcantoni, fondatore di 3P Engineering.

Per visite allimpianto pilota e approfondimenti: 

Ufficio Stampa – Francesca Galeazzi 338.1276942 – francesca.galeazzi@3pengineering.it

3P Engineering è una PMI innovativa con sedi a Chiaravalle (AN) e Urbisaglia (MC). Nata nel 2002 grazie alla vittoria di E-Capital, dal 2013 è entrata nel gruppo Dafram (50%) leader mondiale nella produzione di valvole a sfera. Laboratorio accreditato (ACCREDIA LAB N° 1537 L ISO/IEC 17025) e società di ingegneria, 3P Engineering ha sviluppato 31 brevetti e ha un fatturato annuo di oltre 1 milione di euro. Per  la loro portata innovativa, i  progetti di 3P Engineering sono stati selezionati più volte dalla Commissione Europea (LIFE CHIMERA GA n. LIFE15 ENV/IT/000631 e M-Stekio”, COSME Programme GA n. 733513″), e dalla Regione Marche.