
La rapida crescita dei biocarburanti sta modificando la disponibilità di materie prime per l’alimentazione animale in Brasile. L’aumento dell’offerta di DDGS, farina di soia e sorgo potrebbe offrire maggiore flessibilità ai produttori avicoli e sostenere la competitività del Paese sui mercati internazionali.
Mais e farina di soia continuano a dominare le formulazioni mangimistiche brasiliane, ma la situazione sta iniziando a cambiare. Lo sviluppo dell’etanolo da mais e l’aumento della lavorazione della soia stanno rendendo disponibili maggiori quantità di coprodotti, mentre il sorgo sta assumendo un ruolo più importante in alcune aree del Paese.
Per il settore avicolo si tratta di un’evoluzione rilevante, considerando il peso dell’alimentazione sui costi produttivi. In Paraná, i mangimi hanno rappresentato circa il 63% dei costi di produzione dei broiler nel primo semestre del 2026, secondo i dati Embrapa citati in un nuovo rapporto di RaboResearch.
Più DDGS e farina di soia
L’etanolo da mais è uno dei principali fattori alla base di questo cambiamento. L’industria utilizza mais che, diversamente, potrebbe essere destinato direttamente all’alimentazione animale, ma genera anche distillers dried grains with solubles (DDGS), una fonte di energia, proteine e fibra.
L’offerta brasiliana di DDGS è aumentata in media del 21% all’anno negli ultimi cinque anni. Secondo le previsioni di RaboResearch, potrebbe raggiungere 8 milioni di tonnellate entro il 2031. Nei mangimi per broiler, il rapporto stima un potenziale di sostituzione compreso tra il 5% e il 15%, in funzione delle esigenze nutrizionali, della qualità del prodotto, dei vincoli formulativi e del costo.
Anche la disponibilità di farina di soia dovrebbe aumentare, sostenuta dalla crescente domanda di olio di soia per la produzione di biodiesel e diesel rinnovabile. Il quadro normativo brasiliano Fuel of the Future prevede che la quota obbligatoria di biodiesel miscelato al diesel raggiunga il 20% entro il 2030, anche se i tempi di attuazione potrebbero subire ritardi.
RaboResearch calcola che il raggiungimento di questo obiettivo potrebbe portare il volume di soia lavorata a circa 69 milioni di tonnellate. La produzione di farina di soia aumenterebbe così di circa 5 milioni di tonnellate rispetto al volume stimato per il 2025.
Un’altra possibilità è rappresentata dal sorgo, particolarmente adatto alle aree in cui le precipitazioni o i ritardi nella semina e nella raccolta della soia rendono meno praticabile la coltivazione del mais di secondo raccolto. Nella campagna 2025/26 il Brasile ha prodotto 6 milioni di tonnellate di sorgo. Entro il 2031 la produzione dovrebbe raggiungere i 10 milioni di tonnellate.
Le implicazioni per la produzione di pollo
Secondo il rapporto, è improbabile che la disponibilità delle principali materie prime per mangimi rappresenti un limite all’espansione delle filiere brasiliane delle proteine animali. Per il comparto avicolo, questa disponibilità si aggiunge a una base produttiva ed esportatrice già molto solida.
Il Brasile rappresenta circa l’11% della produzione mondiale di carne di pollo e quasi il 34% del commercio internazionale, secondo i dati presentati da RaboResearch. A sostenere questa posizione hanno contribuito anche i progressi della produttività in allevamento. Tra il 1997 e il 2025, il peso medio delle carcasse dei broiler è aumentato di circa lo 0,9% all’anno.
Una scelta più ampia di materie prime non comporterà automaticamente mangimi meno costosi. Le quotazioni del mais dovrebbero rimanere sostenute dalla crescita della domanda di etanolo, mentre il valore economico di DDGS e sorgo dipenderà dalla loro qualità, dall’apporto nutrizionale e dai prezzi locali.
Il vantaggio principale è la flessibilità. Una maggiore disponibilità di ingredienti alternativi consente ai mangimisti di adeguare più facilmente le formulazioni ai cambiamenti dei mercati delle materie prime. Per un settore avicolo fortemente competitivo sul piano dei costi, questa possibilità potrebbe diventare sempre più importante.
Fonte: RaboResearch, “Brazil: The feed and protein powerhouse strengthens its competitive edge”, 9 settembre 2026.





