Il progetto Interreg NWE OMELETTE illustra un percorso pratico per cicli di produzione di uova più lunghi e più sani

Il progetto europeo Interreg NWE OMELETTE, dal 2023, intende rendere l’avicoltura più sostenibile e resiliente integrando la longevità nella gestione delle aziende, con la partecipazione di Belgio, Paesi Bassi, Francia, Germania e Svizzera.

Durante l’incontro intermedio del TransRegional Eggspert Panel a Ploufragan, in Francia, il progetto OMELETTE ha presentato i suoi primi risultati, evidenziando come un approccio più proattivo e basato sui dati possa favorire cicli di produzione di uova più lunghi e più sani. All’evento hanno partecipato 48 persone provenienti da sei Paesi e 11 organizzazioni, a testimonianza dell’ampio interesse europeo verso il miglioramento della longevità delle galline.

Il progetto OMELETTE rientra nel programma europeo Interreg NorthWest Europe e si svolge dal 2023 al 2028 con un budget complessivo di oltre 6,3 milioni di euro, di cui 3,7 milioni finanziati dall’UE. Il progetto riunisce partner provenienti da Belgio, Paesi Bassi, Francia, Germania e Svizzera per affrontare una sfida centrale: come mantenere le galline ovaiole produttive più a lungo preservando al contempo la salute e il benessere animale e la redditività dell’allevamento.

L’obiettivo del progetto è rendere la produzione di uova nell’Europa nord-occidentale più sostenibile e resiliente, integrando la longevità nella gestione quotidiana degli allevamenti. Ciò richiede non solo innovazione tecnica, ma anche un monitoraggio migliore, maggiore scambio di conoscenze e un cambiamento nell’approccio gestionale di allevatori e consulenti.

Uno dei primi temi rilevanti presentati durante l’incontro è stato la gestione dell’illuminazione. I sistemi di illuminazione dinamici possono influenzare il comportamento alternando luce fredda e luce calda: la luce fredda stimola l’attività, mentre quella calda favorisce il riposo e un comportamento più tranquillo. Nel progetto OMELETTE è stato sviluppato un approccio basato su un albero decisionale per aiutare gli allevatori a regolare l’illuminazione in risposta a comportamenti come beccaggio o aggressività. Tuttavia, i ricercatori hanno sottolineato che l’illuminazione deve essere considerata uno strumento di supporto, non un sostituto per affrontare problemi strutturali o gestionali presenti nel capannone. Un secondo punto di attenzione è stato rappresentato dai materiali di arricchimento ambientale. Studi hanno mostrato che l’arricchimento svolge un ruolo chiave nella prevenzione dei comportamenti dannosi, soddisfacendo le esigenze naturali di beccaggio e foraggiamento delle galline. Non tutti i materiali si sono rivelati altrettanto efficaci: le soluzioni ricaricabili hanno ottenuto i migliori risultati, poiché le galline tornavano a interessarsi agli oggetti dopo il rifornimento, mentre alcuni oggetti hanno rapidamente perso attrattiva o hanno addirittura aumentato l’aggressività. Questi risultati evidenziano l’importanza di una gestione attiva, che includa la rotazione e il rinnovo periodico dei materiali.

La digitalizzazione è un altro pilastro fondamentale del progetto. Gli strumenti presentati dai partner combinano dati produttivi, indicatori di salute e monitoraggio del comportamento in dashboard integrate. Questi sistemi aiutano gli allevatori a individuare precocemente i problemi, favorendo una gestione preventiva anziché reattiva. Il monitoraggio basato su telecamere arricchisce ulteriormente questo approccio, consentendo la rilevazione automatizzata dello stato delle piume, dei comportamenti di accalcamento e di altri indicatori di benessere.

Questa forte attenzione al monitoraggio intelligente riflette la più ampia strategia OMELETTE, che combina tecnologie digitali con la gestione pratica dell’allevamento per supportare la rilevazione precoce e il miglioramento continuo. Integrando dati in tempo reale e un processo decisionale strutturato, il progetto mira a migliorare sia il monitoraggio individuale degli animali sia la gestione complessiva del gruppo.

Oltre alla tecnologia, OMELETTE affronta anche gli ostacoli strutturali ai cicli di deposizione più lunghi. Le interviste agli allevatori in Belgio e Francia mostrano che la redditività rimane il principale fattore determinante, ma che il successo dipende da una combinazione di fattori quali la qualità delle pollastre, le strategie vaccinali, la nutrizione, la ventilazione, la gestione dello stress da calore e un’illuminazione costante.

Per integrare questi elementi, il progetto sta sviluppando un Piano d’Azione per la Longevità transfrontaliero. Questo piano viene testato su allevamenti pilota nei Paesi partecipanti e combina visite strutturate in azienda, raccolta dati, valutazione del benessere e indicazioni personalizzate. L’obiettivo è tradurre i risultati della ricerca in soluzioni pratiche e specifiche per ogni allevamento, adottabili su larga scala nel settore.

Inoltre, OMELETTE pone grande enfasi su formazione e comunicazione. Condividendo conoscenze con allevatori, consulenti, autorità e consumatori, il progetto mira a migliorare la comprensione e a costruire fiducia nella filiera della produzione di uova. Dimostrazioni negli allevamenti pilota e campagne di comunicazione mirate sono strumenti chiave in questo processo.

I risultati a metà percorso confermano che l’estensione della vita produttiva delle galline ovaiole è raggiungibile, ma richiede un approccio integrato che combini gestione, monitoraggio e collaborazione. OMELETTE dimostra che con gli strumenti e il supporto adeguati, la longevità delle galline può diventare una via realistica verso una produzione di uova più sostenibile nell’Europa nord-occidentale.

 

OMELETTE

OptiMise and Extend hen Longevity to Expedite the Transition to susTainable Eggs

 

Obiettivi del progetto

Gli allevatori avicoli e il settore nella regione NWE (Europa nord-occidentale) adottano soluzioni per contribuire attivamente a migliorare la longevità delle galline, garantendo al contempo salute e benessere animale, qualità delle uova e sostenibilità economica come presupposti fondamentali per un settore resiliente e preparato alle sfide future.

Finanziamento del progetto

Il progetto OMELETTE è cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Interreg NWE. NWE 0200174 OMELETTE.

Partner del progetto

11 partner di 5 diversi Paesi collaborano strettamente al progetto OMELETTE.

https://omelette.nweurope.eu/partners

Contatti

Coordinatrice del progetto: Nathalie Sleeckx

Experimental Poultry Centre

(Proefbedrijf Pluimveehouderij VZW),

Poiel 77, 2440 Geel (Belgio)

E-mail: nathalie.sleeckx@provincieantwerpen.be

Telefono: +3214562887

Sito: https://omelette.nweurope.eu/