
Al via le candidature per il riconoscimento che dà visibilità a progetti, percorsi accademici e best practice professionali che contribuiscono al futuro della veterinaria e della zootecnia italiana.
Dopo il successo della prima edizione, Zoetis Italia annuncia la seconda edizione del Premio “Allevamento al Femminile”, l’iniziativa ideata per dare visibilità a storie, progetti e percorsi professionali che contribuiscono all’evoluzione del settore zootecnico italiano in chiave più inclusiva, sostenibile e innovativa. Il Premio intende valorizzare il contributo delle donne che operano lungo l’intera filiera: dalle veterinarie alle giovani studentesse, dottorande e ricercatrici, passando per le tante professioniste che animano la zootecnia italiana. Un apporto spesso silenzioso a favore di centinaia di realtà, generato grazie a competenze e progetti strategici per le rispettive comunità di riferimento. In quest’ottica, il contest è aperto anche alle figure maschili che si siano distinte con azioni volte a promuovere ambienti di lavoro più inclusivi, collaborativi e orientati alla valorizzazione delle persone.
Le candidature sono aperte dal 7 luglio al 16 ottobre 2026 e dovranno essere presentate attraverso l’apposito form disponibile sul sito ufficiale di Zoetis Italia. I progetti potranno riguardare iniziative, attività di ricerca e best practice professionali che abbiano contribuito a produrre valore per il comparto zootecnico. Una giuria di esperti valuterà le proposte sulla base della loro rilevanza, originalità e capacità di rappresentare motori di sviluppo per l’intera filiera. In particolare, “Allevamento al Femminile” punta a premiare le candidature che sapranno coniugare impatto, innovazione e sostenibilità, dimensioni fondamentali dell’azione di Zoetis.
Il Premio rappresenta la naturale evoluzione del progetto “Allevamento al Femminile” avviato da Zoetis Italia nel 2024. Dopo l’interesse suscitato dalla prima edizione e le numerose esperienze emerse dai diversi ambiti del settore, il contest torna nel 2026 con l’obiettivo di estendere la partecipazione al sistema universitario, dando lustro a progetti e percorsi dall’impatto positivo e duraturo per il mondo degli allevamenti. Speciale attenzione sarà pertanto riservata alle esperienze che favoriscono la crescita professionale delle donne, il ricambio generazionale, la valorizzazione dei talenti e la diffusione di modelli organizzativi inclusivi, contribuendo a rendere il comparto sempre più attrattivo, moderno e orientato al futuro.
“Con la seconda edizione del Premio ‘Allevamento al Femminile’ vogliamo continuare a dare voce a professioniste e professionisti del mondo veterinario che ogni giorno contribuiscono a rendere la zootecnia italiana più innovativa, sostenibile e capace di guardare al futuro. Attraverso questo riconoscimento desideriamo mettere in evidenza esperienze, progetti e percorsi di studio che generano un impatto concreto nella filiera e sui territori” dichiara Carmelo Lombardo, Amministratore Delegato di Zoetis Italia. “Oggi il settore richiede competenze sempre più trasversali e una forte capacità di accompagnare il cambiamento. Per questo il medico veterinario riveste un ruolo sempre più strategico, affiancando gli allevatori nelle sfide legate alla salute animale, alla sostenibilità e all’adozione di nuovi modelli di sviluppo. Con il Premio valorizziamo chi contribuisce ogni giorno a guidare questa trasformazione e a costruire il futuro del comparto”.





