
Lo studio ha valutato l’efficacia di BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS nel contrastare gli effetti delle fusariotossine nelle galline ovaiole. Il trattamento ha migliorato l’efficienza alimentare, ridotto la mortalità e aumentato la percentuale di uova commercializzabili.
Le micotossine sono metaboliti secondari prodotti dai funghi, che contaminano le materie prime e i mangimi (Bennet et al., 2023). Tra i generi fungini di maggiore rilevanza spicca il Fusarium, produttore delle cosiddette fusariotossine. Si tratta di un gruppo chimicamente eterogeneo che comprende composti comuni quali fumonisine, zearalenone e tricoteceni, deossinivalenolo (DON) e tossina T-2, ampiamente presenti nelle materie prime e nei mangimi (Desjardins e Proctor, 2007; Stanković et al., 2012).
Nell’allevamento di galline ovaiole, l’esposizione cronica a queste tossine compromette gravemente la resa produttiva. Sebbene le galline mostrino una maggiore tolleranza rispetto ad altre specie, l’assunzione di mangime contaminato induce perdite nell’efficienza alimentare, cali nel peso delle uova e alterazioni fisiologiche, ematologiche e biochimiche negli organi bersaglio (Chowdhury et al., 2005; Zhu et al., 2023).
La tossicità specifica di queste fusariotossine altera in modo critico i sistemi epatico, intestinale e riproduttivo. Le fumonisine, a causa della loro natura sfingolipidica, interferiscono con il metabolismo cellulare dei lipidi, innescando la degenerazione epatica e compromettendo la permeabilità e la funzione immunodigestiva dell’epitelio intestinale (Tomaszewska et al., 2021; Kövesi et al., 2024). Analogamente, il DON danneggia i tessuti caratterizzati da un elevato ricambio proteico (fegato e sistema immunitario) e altera l’integrità intestinale, provocando disbiosi (Lee et al., 2012; Zhai et al., 2022). La coesposizione a fumonisine e DON genera un’interazione sinergica che potenzia lo stress ossidativo mediato dai radicali liberi (ERO), determinando clinicamente un’enterite necrotica subclinica (Antonissen et al., 2014). Infine, la zearalenone rappresenta un rischio estrogenico cronico; induce atrofia ovarica, squilibri ormonali e infiammazione epatica (Cheng et al., 2017; Yuan et al., 2022; Wang et al., 2024). Inoltre, interferisce con il metabolismo minerale, compromettendo la qualità interna e del guscio dell’uovo (Yuan et al., 2022).
Efficacia di BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS nelle galline ovaiole
Lo studio ha valutato due gruppi di galline ovaiole di 92 settimane alimentate con una dieta caratterizzata da elevata contaminazione naturale da fusariotossine (Tabella 1). Uno dei gruppi è stato integrato con 1,5 kg/t di BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS per mitigare l’esposizione.

*Il livello di contaminazione da altre micotossine comuni non era significativo (aflatossine, ocratossina A, tossina T-2).
Nel corso dello studio sperimentale sono stati monitorati i parametri produttivi e la qualità delle uova, e sono stati registrati diversi risultati emersi durante le necroscopie (Figura 1). Il periodo sperimentale è durato 6 settimane.

Risultati
I volatili sottoposti alla dieta contaminata presentavano iperfagia compensatoria, consumando una quantità di mangime superiore alla norma nel tentativo di mitigare il deficit nutrizionale causato dall’interferenza delle micotossine nell’assorbimento. Al contrario, la somministrazione di BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS ha stabilizzato il consumo di mangime e incrementato l’aumento di peso, ottimizzando l’efficienza produttiva con una riduzione del 13,8% dell’indice di conversione (Figura 2).

BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS ha ridotto la mortalità dello 0,25% durante le 6 settimane di sperimentazione, il che equivale a evitare la perdita di 163 volatili su un totale di 65.190 galline. Tale riduzione è stata ottenuta non solo grazie all’assorbimento delle micotossine, ma anche grazie alle sue proprietà postbiotiche, antinfiammatorie e immunomodulanti, che ottimizzano lo stato immunitario dei volatili e ne aumentano la resilienza nei confronti di fattori di stress e agenti patogeni (Figura 3).

Il prodotto ha aumentato del 2,7% la percentuale di uova intatte commercializzabili, riducendo il numero di quelle rotte e sporche. Questi risultati contrastano l’impatto negativo delle micotossine sulla resa (Kulcsár et al., 2023). In particolare, tossine come il DON riducono le dimensioni delle uova e compromettono la resistenza del guscio, interferendo con il metabolismo del calcio, dello zinco e delle vitamine A, E e D3 (Danicke et al., 2002; Kubena et al., 1987; Devegowda et al., 2008) (Figura 4).

BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS ha determinato una riduzione dello 0,26% del peso relativo del fegato. Tale diminuzione è un indicatore chiave della riduzione dell’infiammazione e della degenerazione epatica (Kövesi et al., 2024; Lee et al., 2012). Preservando l’integrità del fegato, organo fondamentale nel metabolismo lipidico e nella sintesi del tuorlo, il prodotto garantisce la continuità della produzione nelle galline sottoposte a stress (Figura 5).

BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS ha determinato una riduzione dello 0,72% del peso relativo dell’intestino, il che riflette un significativo alleviamento dell’infiammazione dell’epitelio, consentendo all’animale di ottimizzare l’assorbimento nutrizionale (Tomaszewska et al., 2021) (Figura 6).

Inoltre, BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS ha ridotto il peso relativo del ventriglio, dei reni e della sacca di Fabricio. Queste riduzioni suggeriscono una minore irritazione del tratto digestivo e un alleggerimento dello stress metabolico a carico degli organi di escrezione e di difesa. Nel complesso, questi dati confermano che il prodotto agisce a livello sistemico, proteggendo l’integrità degli organi chiave (Figura 7).

Conclusione
In conclusione, l’esposizione cronica alle fusariotossine compromette la resa produttiva e la salute generale delle galline ovaiole. L’uso di BIŌNTE® QUIMITŌX® PLUS ha dimostrato un’elevata efficacia nel mitigare questi effetti avversi, agendo come un protettore metabolico completo contro le micotossine. Il prodotto ripristina l’omeostasi fisiologica e l’efficienza nell’assorbimento dei nutrienti. Questo miglioramento sistemico della salute animale si traduce direttamente in un’ottimizzazione della resa produttiva, garantendo una maggiore sopravvivenza e una qualità superiore delle uova.
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